Torna in nero l’indice azionario Nikkei-225 della borsa di Tokyo, che chiude con un lieve rialzo dello 0,3% a 13.894,61 punti dopo ben quattro sedute consecutive chiuse in rosso. Risale leggermente anche l’indice generale Topix, che veniva da sette sedute consecutive di ribasso. Il lieve rimbalzo della borsa nipponica ha favorito anche il calo dello yen, che sul forex è molto tonico da diversi giorni a causa del sentiment di avversione al rischio dovuto ai problemi legati allo shutdown e al debito USA. Gli investitori restano ancora molto nervosi per l’impasse fiscale negli Stati Uniti, in attesa di capire cosa succederà entro la scadenza del 17 ottobre quando sarà necessario aver trovato un accordo sull’innalzamento del tetto al debito pubblico.
Sul forex ieri il tasso di cambio dollaro-yen è sceso sui livelli più bassi da quasi due mesi, toccando un minimo di periodo poco sopra quota 96,50. Ora il cambio sta provando a reagire e a tornare stabilmente sopra il supporto di area 97, in precedenza violato pericolosamente a seguito di una forte spinta al ribasso dei venditori. Il cross euro-yen, invece, è sceso ieri fino a 131,13, ma stamattina è stabile sopra 131,70. Intanto, in Giappone ad agosto si è ridotto del 64% l’avanzo delle partite correnti a 161,5 miliardi di yen. Nei primi venti giorni di settembre, invece, il disavanzo commerciale è quasi raddoppiato a 999,02 miliardi di yen.
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