Stamattina la borsa di Tokyo ha chiuso ancora una volta in rialzo. L’indice azionario Nikkei-225 ha registrato un progresso dell’1,96% a 13.549 punti. A spingere ancora al rialzo il listino nipponico ci ha pensato il costante deprezzamento dello yen sui mercati valutari, ma anche il buon sentiment che si respira al momento sui mercati finanziari. Il Nikkei è salito ai massimi da luglio 2008.
A mettere il turbo sul listino nipponico sono principalmente i titoli di aziende legate all’export, come Bridgestone, Honda e Toyota. Secondo gli analisti il mercato sta già prezzando un cambio dollaro/yen a 100, ma la quotazione potrebbe anche sfondare questa soglia psicologica nel breve periodo. Per capire quanto sia importante l’andamento del cambio dello yen basta fare un semplice esempio.
Per l’esercizio in corso Toyota sta facendo le previsioni di bilancio con un cambio dollaro/yen a 90, ma se i prezzi dovessero andare a 100 l’utile potrebbe aumentare del 50%. Per il Giappone c’è però sempre l’incognita geopolitica legata alla minaccia nucleare della Corea del Nord: uno o due missili Musudan nordcoreani sarebbero già in rampa di lancio per colpire primarie città del Giappone.
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