GRECIA - Creditori esigenti che chiedono tagli alla spesa sempre più draconiani. Una crescita che sembra essere solo un lontano ricordo. Nouriel Roubini chiede il default della Grecia e che il Paese esca dall’euro.
“Il recente accordo di scambio del debito che l’ Europa ha offerto alla Grecia è stato una fregatura«, ha detto Roubini in un commento sul Financial Times di Martedì.»Se si prende in considerazione il ’contentino’ che il piano ha dato ai creditori, la la riduzione del debito reale è vicino a zero".
Il problema principale, secondo Roubini, è una mancanza di crescita e di competitività, che può solo essere superata con un deprezzamento della valuta.
«Un ritorno a una moneta nazionale e un forte deprezzamento ripristinerebbe rapidamente la crescita e la competitività, come è accaduto in Argentina e in molti altri mercati emergenti, che hanno abbandonato i loro ancoraggi valutari», ha detto. Gli analisti di UBS hanno recentemente stimato che il prezzo da pagare per lasciare l’euro, per ogni paese membro della zona euro come la Grecia, potrebbe oscillare fra il 40 per cento al 50 per cento del Prodotto interno lordo, solo nel primo anno, ma Roubini ritiene che la situazione potrebbe essere gestita – anche se con alcune perdite pesanti per le banche della zona euro.
«I depositi overnight, le passività estere del Governo, delle banche e delle società della Grecia, crescerebbero», ha Detto Roubini. «Ma questi problemi possono essere superati. L’ Argentina lo ha fatto nel 2001, quando ha convertito i propri debiti in dollari in pesos. Gli Stati Uniti hanno fatto qualcosa nel 1933, quando hanno deprezzato il dollaro e abrogato la ’clausola oro’».
Le istituzioni finanziarie della zona euro avrebbero bisogno di essere ricapitalizzate e misure draconiane dovrebbero essere imposte al sistema bancario greco per evitare la sua implosione. Roubini crede che i benefici a breve e a lungo termine per la Grecia siano migliori rispetto al percorso su cui si trova attualmente.
«Mediante un deprezzamento nominale e reale, il percorso di uscita ripristinerà immediatamente la crescita, evitando un decennio di depressione», ha detto Roubini che avverte che il contagio verso paesi come Italia e Spagna è già una realtà, e richiede il supporto di liquidità da parte della Banca centrale europea o del Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF).
«Come un matrimonio fallito che richiede un divorzio , è meglio avere regole che rendono la separazione meno costosa, per entrambe le parti», ha concluso Roubini.