Ftse Mib, previsioni: al via la stagione delle trimestrali a Wall Street. Obiettivo 20.180 pt?

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Ftse Mib, previsioni: al via la stagione delle trimestrali a Wall Street. Obiettivo 20.180 pt?

Non si arresta l’ascesa del Ftse Mib anche nel nuovo anno. La prossima settimana inizia la stagione delle trimestrali a Wall Street, novità da Montepaschi?

Il nuovo anno si è aperto all’insegna del verde per il Ftse Mib, il quale questa settimana ha registrato un allungo del +2,36% chiudendo a quota 19.687 punti. La performance del listino milanese non è stata accompagnata da volumi particolarmente elevati, visto ancora il clima di festività, tuttavia dalla settimana prossima dovrebbero registrarsi volumi più elevati.

I titoli più scambiati della settimana sono stati quelli di Salvatore Ferragamo, FCA e Banco-BPM che sono stati oggetto di acquisti in seguito ad alcune novità. Eventi della settimana sono stati la pubblicazione delle minute del FOMC e i dati relativi al mercato del lavoro USA, con questi ultimi che hanno deluso le attese. Nella settimana prossima, il focus passerà sulle trimestrali delle aziende statunitensi dalle quali potrebbero emergere sorprese.

Ftse Mib ancora in verde: acquisti su FCA, Ferragamo e Banco-Bpm

Settimana tranquilla per il Ftse Mib che chiude in rialzo del +2,36% a quota 19.687 punti. I volumi registrati durante l’arco della settimana non sono stati particolarmente elevati per via del clima di festività che si respira ancora sulle Borse globali. I titoli che hanno trainato maggiormente la performance del Ftse Mib sono stati quelli di Salvatore Ferragamo, Banco-BPM e FCA.

Il titolo azionario della casa di moda è stato oggetto di acquisti in seguito alla promozione a buy degli analisti, arrivata dopo l’accordo con l’Agenzia delle Entrate per il Patent Box.

Banco-BPM, al debutto in Borsa, è stato un altro titolo oggetto di acquisto da parte degli investitori dopo i buy assegnati dagli analisti e dopo che la Consob ha reso noto che Norges Bank è uno dei soggetti più importanti entrati nel capitale del nuovo gruppo bancario.

Infine, le azioni FCA sono state tra le migliori del listino milanese in seguito all’innalzamento del target price di alcune case d’affari, tra cui Goldman Sachs che ha inserito il titolo FiatChrysler nella Convinction Buy List.

Il sentiment degli operatori dunque è tornato positivo, anche se al momento non si hanno novità riguardo Montepaschi e al sistema bancario italiano. In più, la prossima settimana dovrebbero tornare i volumi visto il ritorno alla normale attività dopo la pausa festiva natalizia.

Ftse Mib: FOMC falco ma guarda con attenzione a Trump

Eventi della settimana sono stati la pubblicazione delle minute del FOMC e dei dati del mercato del lavoro statunitense. Dalle minute del board della banca centrale statunitense, è emerso l’atteggiamento da falco dell’istituto centrale anche se lo stesso ha specificato che il ritmo del rialzo dei tassi potrebbe cambiare dopo l’insediamento ufficiale di Donald Trump alla Casa Bianca.

I dati del mercato del lavoro USA hanno deluso le attese, la stima degli ADP e dei Non-Farm Payrolls si è infatti rivelata al di sotto di quanto si aspettava il consenso.

Tuttavia, gli altri dati macro pubblicati in settimana hanno fatto vedere un miglioramento dello stato dell’economia statunitense anche se qualche dubbio permane.

La prossima settimana sono attesi nuovi dati macro di un certo rilievo, i quali inizieranno ad essere monitorati dagli investitori soprattutto dopo l’insediamento di Trump.

Le mosse del neo-presidente saranno infatti il driver per i prossimi mesi delle Borse, le quali hanno scontato già gli effetti delle politiche del tycoon americano. Tuttavia, una delusione delle attese da parte del nuovo presidente americano potrebbe avere effetti piuttosto pesanti su Wall Street, in particolare se i dati macroeconomici mostreranno un rallentamento dell’economia a stelle e strisce.

Ftse Mib: a Wall Street si apre stagione delle trimestrali

Altro driver per la prossima settimana sarà l’inizio della stagione delle trimestrali negli USA. Nei prossimi giorni società importanti inizieranno a rilasciare i dati relativi all’ultimo quarto dell’anno e sarà interessante vedere quale impatto ha avuto il forte rafforzamento del Dollaro.

Gli analisti si aspettano trimestrali deboli soprattutto dalle società esportatrici, le quali dovrebbero aver subito di più l’effetto scaturito dalla maggiore forza del Dollaro americano. Comunque, le trimestrali più importanti in uscita la prossima settimana sono quelle di BlackRock, Jp Morgan, Wells Fargo e Bank of America.

Ftse Mib: crolla Bitcoin dopo nuova mossa PBoC contro capital outflow

Aprendo una piccola parentesi sulla Cina, i dati usciti in settimana sembrano essere rincuoranti anche se preoccupa ancora la situazione per quel che riguarda il deflusso di capitali dal Paese.

La PBoC, la banca centrale cinese, ha aumentato i tassi di deposito overnight, facendo così in modo di rafforzare lo Yuan di un 2%. La notizia ha avuto ripercussioni sul Bitcoin, la criptovaluta che è stata tra i top performer del 2016 con un gain del 107%.

L’effetto scaturito dalla mossa della PBoC è stato quello di far perdere in due giorni circa il 20% al cambio Btc/Usd, riflettendo così il miglioramento del sentiment degli investitori cinesi.

Ftse Mib: investitori in attesa di novità su MPS e Unicredit

Per finire, tornando virtualmente in Italia, gli investitori rimangono alla finestra per quel che riguarda le novità sull’ombrello dello Stato per le banche italiani. Il titolo di Montepaschi continua a rimanere sospeso dalle contrattazioni, mentre la banca aspetta che venga definito lo schema di intervento del governo.

L’istituto senese non può però aspettare all’infinito, ha bisogno di liquidità per continuare la normale attività aziendale. Sono a tal proposito trapelate indiscrezioni secondo cui lo Stato vorrebbe comprare i CoCo bond della banca che verranno emessi nell’ambito della ricapitalizzazione da €8,8 miliardi.

In più, c’è ancora attesa per la definizione della data di inizio dell’aumento di capitale da €13 mld di Unicredit. Sempre secondo indiscrezioni, l’operazione potrebbe prendere il via intorno alla metà di febbraio. Per ora solo sono indiscrezioni, si attendono comunque novità poiché il mercato non intende aspettare all’infinito.

Ftse Mib: analisi tecnica di breve periodo

Dopo quanto visto sinora, cosa aspettarsi dal Ftse Mib per la prossima settimana? L’impostazione grafica del listino milanese resta positiva nel breve, medio e lungo periodo visto l’incrocio a rialzo delle medie mobili semplici.

L’indice nostrano sembra che si sia preso una “pausa” per rifiatare dopo la lunga corsa registrata negli ultimi mesi del 2016, visto che in questi giorni si è fermato in un trading range compreso tra i 19.500 e i 19.800 punti.

Gli indicatori tecnici sembrano anch’essi arrivati ad un punto di saturazione, il RSI si muove ormai da diverso tempo in area di ipercomprato mentre il MACD sta iniziando a dare segnali di inversione della tendenza.

Uno storno fisiologico è atteso ormai da tempo, dato che non vi sono state praticamente mai prese di profitto sia sul listino che sui singoli titoli del Ftse, banche in testa.

Il prossimo obiettivo dell’indice milanese sembra essere l’area di 20.180 punti, piuttosto “ostica” da superare. Per arrivare al test di questa zona al meglio, una fase di storno sarebbe necessaria sia per scaricare gli indicatori tecnici sia per far ripartire gli acquisti da livelli più interessanti.

Ci potremmo quindi attendere una discesa verso il supporto a quota 19.200 punti fino ad un massimo di 19.000 punti circa. L’eventuale violazione di ques’ultimo livello aprirebbe a scenari ribassisti ma al momento non sembra sussistere tale ipotesi.

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