Appena due mesi e mezzo prima che il nuovo standard Euro 6d entri in vigore, Ford si trova in una situazione molto difficile. La casa automobilistica americana infatti se non trova urgentemente un partner non potrà rispettare i limiti alle emissioni di CO2 previsti dall’Unione Europea, andando incontro a multe salatissime.

Ford deve trovare in fretta un partner se vuole evitare multe salatissime

Le vendite della Kuga PHEV sono partite in ritardo a causa del coronavirus e da sole non sono riuscite ad abbassare il livello delle emissioni medie di CO2 dell’intera gamma Ford in Europa. Inoltre il modello ha subito un massiccio richiamo a causa di problemi alla batteria che ne hanno rallentato la vendita.

Questo obbliga Ford a cercare una soluzione nella maniera più rapida possibile. Gli americani hanno bisogno di un partner che debba avere un margine sufficiente dal limite massimo delle emissioni di CO2 per compensare quelle di Ford. I potenziali candidati sono LEVC - il marchio di taxi elettrici londinesi - Renault e Volvo.

Questa volta Volkswagen non può essere di aiuto

Il partner di lunga data di Ford, Volkswagen, non può essere di aiuto in questo caso. Anche il produttore tedesco infatti ha i suoi problemi con il rispetto dei limiti alle emissioni. Al momento dunque è proprio la casa automobilistica svedese quella che sembra avere le carte in regola per una possibile alleanza con Ford.

Vedremo dunque se nelle prossime settimane qualche notizia importante in proposito emergerà. Ford ha ormai poco tempo per decidere con chi condividere le emissioni in maniera da poter abbassare le sue ed evitare multe di svariati miliardi di euro.