Causa da 5 miliardi per Fiat Chrysler Automobiles in UK. Una class action potrebbe costringere il gruppo italo americano a dover sborsare una somma non indifferente. La colpa sarebbe di una causa intentata da PGMBM, una coalizione di avvocati britannici, brasiliani e americani, che rappresentano presunte «vittime di illeciti da parte di grandi corporazioni».

Fiat Chrysler rischia di dover pagare 5 miliardi in UK

L’oggetto della causa sarebbero circa mezzo milione di auto diesel di Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Iveco che avrebbero truccato i test sulle emissioni a causa della presenza di software illegali nei loro motori.

Se PGMBM vince la causa, i proprietari dei veicoli interessati potrebbero ricevere circa £ 10.000 ciascuno come risarcimento. Questo almeno secondo quanto riportato dal popolare magazine automobilistico britannico AutoExpress. La somma totale si aggirerebbe sui 5 miliardi di euro per Fiat Chrysler Automobiles.

Tom Goodhead, managing partner di PGMBM sostiene che Fiat Chrysler ha ingannato i suoi clienti facendo acquistare loro delle auto diesel che inquinano più di quanto promesso. Questo secondo PGMBM finirebbe non solo per avere un impatto significativo sull’ambiente ma anche sul benessere collettivo.

Al momento da FCA respingono le accuse al mittente

Proprio l’anno scorso, FCA ha accettato di patteggiare in una causa simile a questa in cui il gruppo italo americano è rimasto coinvolto negli Stati Uniti. In quel caso l’eventuale richiesta ammontava a circa 800 milioni di euro.

Al momento i rappresentanti di Fiat Chrysler nel Regno Unito bollano queste accuse come totalmente priva di merito e promettono di difendersi con tutte le forze in tribunale.

Vedremo dunque se Fiat Chrysler riuscirà a risolvere questa grana in un momento in cui il gruppo italo americano è impegnato a definire la sua fusione con PSA che entro il primo trimestre del 2021 dovrebbe portare alla nascita del nuovo gruppo Stellantis.