Lo stabilimento Fiat Chrysler di Termoli che per molto tempo è stato uno dei più positivi per quanto riguarda i livelli occupazionali tra gli impianti del gruppo italo americano in Italia da qualche tempo a questa parte ha accusato problemi. Questo a causa del calo della domanda per le auto che montano i motori prodotti in questa fabbrica ed in particolare per quanto riguarda la difficile situazione di Alfa Romeo.

Fiat Chrysler: a Termoli aumenta la produzione da fine settembre

Le cose però sembrano essere migliorate in questo ultimo periodo. Infatti nello stabilimento Fiat Chrysler di Termoli da fine settembre tornerà a crescere la produzione di motori dopo che per molti mesi questa era stata ridimensionata. Un sostanziale incremento della domanda dovuto anche ai grossi incentivi con i quali si è cercato di ridestare il mercato auto italiano dopo il lockdown sembra tradursi in un aumento della produzione.

Questo aumento della domanda si concretizzerà nelle prossime settimane consentendo a molti lavoratori di mettere fine ai contratti di solidarietà e poter tornare così a lavoro.

Ovviamente siamo ancora molto lontani dalla piena occupazione, ma si tratta comunque per lo stabilimento Fiat Chrysler di Termoli di un passo in avanti rispetto alla difficile situazione vissuta fin qui dai suoi dipendenti in questo 2020. Sarà proprio l’unità motori Fire montaggio 8/16v che dal prossimo 28 settembre passerà a 20 turni di lavoro settimanale.

Insieme a questa linea anche altre ad essa collegate torneranno a lavorare. In questa maniera nello stabilimento Fiat Chrysler di Termoli i lavoratori con contratto di solidarietà passeranno da 800 a 200.

Si tratterà dunque di un notevole passo avanti. Purtroppo però bisogna registrare che contemporaneamente a questa bella notizia se ne registra una negativa. Infatti la linea cambi di Termoli si fermerà facendo ricorso ad alcune giornate di cassa Covid.

Si dice però che alcuni lavoratori di Termoli attualmente fermi possano essere temporaneamente trasferiti a Mirafiori dove invece a causa della produzione di Fiat 500 elettrica nei prossimi mesi è previsto un picco di attività produttive nello stabilimento di Fiat Chrysler.