La vecchia idea di Sergio Marchionne di produrre in Italia solo auto premium per avere margini di guadagno più elevati sulla singola unità è tornata prepotentemente di moda in casa Fiat Chrysler. In base a quelle che sono le ultime notizie ufficiali provenienti dal gruppo italo americano, con la nascita di Stellantis in Italia probabilmente verranno prodotte solo auto premium negli stabilimenti del gruppo.

Alla Fiom non piace l’idea di Fiat Chrysler di produrre solo auto premium

Questa anticipazione del futuro di Fiat Chrysler nel nostro paese non piace però alla Fiom. Michele De Palma, segretario di Fiom Cgil, al pari di quanto avvenuto quando fu Marchionne a proporre questa rivoluzione nel settore automobilistico italiano, si è detto contrario a questa soluzione. Per il sindacalista Fiat Chrysler in Italia in futuro oltre a produrre auto premium dovrà continuare a costruire anche “auto di massa” per garantire l’occupazione.

Il rischio ovviamente è quello di realizzare solo auto che comunque non consentono di tenere livelli elevati di produzione e richiedono quindi un numero più basso di addetti nelle fabbriche. Purtroppo però le cose sembrano andare diversamente. Infatti abbiamo già raccontato che secondo molti la futura Fiat Punto sarà prodotta in Polonia su piattaforma di PSA.

Ma anche il futuro di Fiat Panda non sembra essere così certo. La futura generazione della vettura, che sarà molto diversa da quella attuale divenendo un’auto di segmento B, potrebbe venire prodotta in un altro paese.

Al momento in Italia l’unica auto di Fiat la cui produzione è confermata è la Fiat 500 elettrica che comunque di certo non è un’auto economica. Per il resto in futuro in Italia Fiat Chrysler produrrà solo auto di Maserati, Alfa Romeo e Jeep. Vedremo dunque se il prossimo anno con l’introduzione dei nuovi piani industriali dei marchi di Stellantis sarà confermato questo cambiamento.