Le vendite del terzo trimestre di Fiat Chrysler Automobiles negli Stati Uniti sono diminuite del 10 per cento su base annua. A quanto pare i cali maggiori si sono registrati nelle vendite alle flotte, così come specificato dallo stesso gruppo italo americano attraverso un comunicato.

Vendite in calo del 10% per Fiat Chrysler Automobiles negli Stati Uniti a luglio, agosto e settembre

Fiat Chrysler Automobiles ha venduto 507.351 veicoli a luglio, agosto e settembre negli Stati Uniti. I suoi marchi Jeep e Ram hanno visto le proprie vendite calare rispettivamente del 9% e del 2%.

Le vendite al dettaglio dei pick-up Ram sono aumentate del 5%, ma le vendite complessive del marchio sono diminuite del 3%. Il pickup di medie dimensioni Jeep Gladiator è stata l’unica Jeep ad aumentare le vendite, con un incremento del 37%, in calo invece tutti gli altri modelli.

Chrysler, beneficiata da un aumento del 32% nelle vendite del minivan Pacifica, ha aumentato le vendite dell’8%. I veicoli Alfa Romeo nell’ultimo trimestre in USA hanno visto aumentare le proprie immatricolazioni del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dodge è sceso del 31% e Fiat ha subito un vero e proprio crollo facendo segnare un preoccupante -53%.

Ovviamente questi risultati sono stati influenzati anche dalla crisi sanitaria innescata negli Stati Uniti dalla pandemia di Coronavirus. Si spera naturalmente che la situazione possa migliorare già a partire dal prossimo trimestre. Gli Stati Uniti del resto rimangono un mercato fondamentale per Fiat Chrysler Automobiles e i suoi marchi.

Basti pensare che attualmente la maggior parte dei profitti del gruppo italo americano arrivano proprio da questo mercato ed in particolare grazie agli ottimi risultati conseguiti da Jeep e Ram.