Enrico Galliera, responsabile commerciale della Ferrari, ha assicurato che la prima super car elettrica del cavallino rampante si farà ma sicuramente non prima del 2025 e solo nel momento in cui sarà sufficientemente sviluppata. Galliera ha detto di sapere che alcuni concorrenti diretti della sua azienda stanno entrando nel settore delle auto elettriche ma questo non rappresenta un problema per la Ferrari.

La prima Ferrari elettrica non prima del 2025 e solo se nel frattempo la tecnologia migliorerà

Secondo il dirigente del cavallino rampante, la Ferrari entrerà nel segmento solo quando la tecnologia avrà fatto passi da gigante consentendo alla sua azienda di poter portare sul mercato un modello che possa soddisfare le esigenze dei suoi clienti non ledendo la reputazione e la tradizione del cavallino rampante.

In questo modo si può dedurre che la prima Ferrari elettrica non arriverà comunque prima del 2025. Tuttavia, è noto che questo progetto è già in fase di elaborazione a Maranello. Brevetti trapelati non molto tempo fa indicavano lo sviluppo di un modello elettrico con quattro motori, uno per ogni ruota e con una capacità per due persone all’interno.

Galliera ha sottolineato che la Ferrari è aperta all’inclusione di nuove tecnologie nei suoi modelli. «Se ci sono nuove tecnologie, dobbiamo immetterle sul mercato. La Ferrari ha sempre fatto uso delle nuove tecnologie. L’evoluzione tecnologica è parte del 100% del DNA della Ferrari», ha dichiarato parlando con Autocar.

Infine, Galliera ha voluto anche toccare un argomento piuttosto delicato per quanto riguarda la tecnologia elettrica. Il suo suono del motore, o meglio l’assenza di esso. Alla Ferrari è un problema particolarmente complesso perché questa è una delle caratteristiche più riconoscibili dell’azienda di Maranello. Il manager italiano crede che debbano lavorare sodo per non deludere i propri clienti.

«Ci stiamo lavorando molto, ma non dirò se abbiamo già trovato la soluzione o no.» Inoltre, ritiene che la SF90 Stradale recentemente presentata sia un segno che il cliente Ferrari si sta adattando anche ai nuovi tempi. «Abbiamo clienti che adorano utilizzare la modalità elettrica della SF90 Stradale per uscire tranquillamente da casa e ascoltare il rombo del proprio motore solo nei lunghi viaggi.»

Queste dichiarazioni sono in linea con quelle fatte molto tempo fa dall’amministratore delegato della Ferrari Louis Camilleri al Wall Street Journal. Il CEO ha riconosciuto che il motore elettrico e le sue batterie pesanti riducono le differenze tra le auto.

La sfida è scoprire come la Ferrari possa mantenere la sua superiorità. «La percezione è che la batteria è un fattore che livella il gioco, quindi spetta a noi essere sicuri di poterci differenziare», ha affermato il direttore esecutivo della casa di Maranello.