Facebook: le quotazioni sfiorano i 100 miliardi di dollari

Raffaele Guerra

04/05/2012

Facebook: le quotazioni sfiorano i 100 miliardi di dollari

Facebook ha fissato il prezzo delle azioni per la sua prossima offerta pubblica iniziale (IPO) tra i 28 e i 35 dollari per azione, valutando la società fra 85 e 95 miliardi di dollari.
L’IPO di Facebook sarà la più grande di tutti i tempi per una società di internet, ancora più in alto della valutazione di Google del 2004 di 23 miliardi di dollari.
Facebook sarà quotata sul Nasdaq ed entrerà in concorrenza con i valori di mercato di Amazon e Cisco System.

Si pensa che il social network inizierà a promuovere l’offerta lunedi prossimo. Le azioni, invece, dovrebbero iniziare ad essere scambiate con il simbolo «FB» il 18 maggio prossimo.
Sarà venduto oltre il 10% dell’azienda, prevedendo di raccogliere circa 12 miliardi di dollari.
In otto anni il social network ha raccolto 900 milioni di utenti in tutto il mondo e realizzato un utile di 1 miliardo di dollari l’anno scorso.

Riflettori sui dispositivi mobili

Dovrebbe esserci un’enorme adesione, anche se alcuni investitori hanno manifestato preoccupazione per la crescita a lungo termine dell’azienda.
La scorsa settimana, Facebook ha infatti registrato il suo primo calo delle entrate.
Ma durante la presentazione video di giovedì scorso i dirigenti hanno cercato di dissipare queste preoccupazioni, puntando ai dispositivi mobili come un’area di crescita sulla quale la società investirà pesantemente.

Il mese scorso Facebook ha detto di voler comprare l’applicazione Instagram per la condivisione di foto su telefoni cellulari per 1 miliardo di dollari: si tratterebbe del suo più grande acquisto.

Il controllo di Zuckerberg

La valutazione più alta è ancora inferiore ai 100 miliardi di dollari di cui si era parlato.
Ma non è raro per le fasce di prezzo dell’IPO si spostino verso l’alto, nel caso vi sarà una forte domanda da parte degli investitori.

Il fondatore di Facebook e amministratore delegato Mark Zuckerberg rimarrà al controllo della società anche dopo l’IPO, avendo sotto mano oltre il 57,3% del diritto di voto attraverso quote che detiene e accordi con altri soci.
Possiede infatti il 31,5% delle azioni di Facebook in circolazione. Al top della gamma dei prezzi, questo renderebbe le sue partecipazioni del valore di 17,6 miliardi di dollari.
Questo gli permetterebbe di arrivare al trentatreesimo posto nella lista di Forbes delle persone più ricche del mondo.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: BBC News.

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