FTSE Mib: tensioni nel Governo in vista del DEF pesano su Piazza Affari

Apertura pesante a Piazza Affari, con le tensioni relative alla pubblicazione del Def in aumento. L’analisi tecnica dell’indice del Belpaese suggerisce cautela agli operatori rialzisti

FTSE Mib: tensioni nel Governo in vista del DEF pesano su Piazza Affari

Avvio di giornata particolarmente nervoso a Milano, con le quotazioni del FTSE Mib, indice di riferimento di Borsa Italiana, che al momento lasciano sul terreno l’1,35% a 21.354 punti. A penalizzare le aziende italiane, con Piazza Affari che quest’oggi risulta essere la peggior Borsa del Vecchio Continente, sono un insieme di fattori, primariamente di matrice politica.

FTSE Mib, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Se l’esecutivo ha smentito screzi con il Ministro dell’economia Giovanni Tria, le tensioni degli investitori internazionali ruotano attorno al documento di programmazione economica che dovrebbe essere presentato quest’oggi. Il termine dovrebbe è legato ad alcune indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera secondo cui il Consiglio dei Ministri in agenda oggi per approvare il documento potrebbe slittare a domani. Questo indubbiamente contribuisce a creare nervosismo e tensione tra gli investitori internazionali.

Da un punto di vista prettamente tecnico, l’apertura odierna delle contrattazioni del FTSE Mib sembra aver interrotto la fase propulsiva che ha caratterizzato il periodo il rimbalzo delle quotazioni dallo scorso 7 settembre fino ai top di ieri a 21680 punti.

La discesa odierna ha generato una serie di indicazioni ribassiste che potrebbero così spingere i corsi del paniere tricolore dapprima a un test dei supporti psicologici posti in prossimità della soglia dei 21mila punti.

Sul grafico giornaliero un primo segnale di vendita è scattato con la violazione al ribasso dei supporti dinamici espressi dalla trendline ascendente ottenuta con i minimi crescenti del 7 e 14 settembre.

Un altro elemento tecnico da evidenziare è come i top del 25 e 26 settembre abbiamo permesso di chiudere il gap ribassista che era stato lasciato aperto tra le sedute del 9 e 10 agosto.

Negativo anche il ritorno delle quotazioni del FTSE Mib sotto i supporti dinamici forniti dalla linea di tendenza rialzista tracciata con i low del 29 maggio e 27 giugno. Violata al ribasso il 10 agosto, il suo sostegno era stato recuperato con la progressione del 20 settembre quando l’indice italiano archiviò la seduta sopra il transito di detta trendline.

L’analisi del grafico mensile e di quello settimanale sembrano confermare una visione ribassista di breve/medio periodo per il FTSE Mib. A due sole sedute dalla fine di settembre, va in tal senso evidenziato come sul monthly chart le quotazioni dell’indice stiano archiviando il mese proprio in prossimità del transito delle resistenze dinamiche fornite dalla trendline disegnata con i minimi di maggio, giugno e luglio.

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Strategia operativa su FTSE MIB


Elaborazione Ufficio Studi Money.it
Partendo da quanto evidenziato, è dunque possibile valutare l’implementazione di strategie short sul FTSE Mib. In quest’ottica si inseriscono ingressi in vendita nell’intervallo compreso tra i 21.350 e i 21.400 punti. Con stop posto a 21.700 punti, gli obiettivi di questa strategia operativa sono individuabili dapprima a 20.995 punti e successivamente a 20.845 punti.

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