FED torna “colomba”: economia rallenta, tassi fermi. EUR/USD sopra 1,09

Nicola D’Antuono

28 Gennaio 2016 - 06:36

Mercati troppo volatili e soggetti a rischi al ribasso. Economia Usa in fase di rallentamento. Inflazione ancora troppo bassa. La FED così ci ripensa e ferma momentaneamente la stretta sui tassi di interesse

FED torna “colomba”: economia rallenta, tassi fermi. EUR/USD sopra 1,09

Il FOMC, il braccio operativo della Federal Reserve, ha annunciato ieri sera di aver confermato i tassi di interesse negli Stati Uniti allo 0,5%, come da attese, dopo che lo scorso 16 dicembre era avvenuto il primo incremento del costo del denaro dopo ben dieci anni. La decisione era ormai stata scontata dal mercato, complice le recenti turbolenze finanziarie scoppiate a inizio anno che hanno spinto la FED a fare un passo indietro nel processo di normalizzazione della politica monetaria.

Il tono emerso dalla riunione del FOMC è senza dubbio molto più “dovish” del previsto. L’istituto monetario di Washington, guidato dalla chairwoman Janet Yellen, è stato quasi costretto a utilizzare un approccio molto più “colomba” rispetto all’ultimo meeting, anche perché l’economia americana sembra aver rallentato il passo e l’inflazione negli Usa difficilmente riuscirà a tornare al 2% in tempi brevi. Il costo del denaro è stato così confermato nel range tra lo 0,25% e lo 0,5% all’unanimità da tutti e dieci i membri del board.

Nel comunicato della FED si legge un tono molto cauto sulla policy futura relativa ai tassi di interesse. Molto dipenderà dall’outlook macroeconomico, ma anche da variabili esogene legate alle oscillazioni dei prezzi degli asset sui mercati finanziari. Sul forex il dollaro americano ha subito forti vendite, tanto che il cambio EUR/USD si è riportato velocemente sopra quota 1,09. Appare probabile un ulteriore allungo almeno fino alla prossima resistenza posta in area 1,10. Incerto, invece, l’andamento del cambio USD/JPY, che per ora fatica ad andare oltre 119.