Che sia tornata un pò pià di preoccupazione sulla stabilità dell’area euro lo si capisce non solo dall’aumento degli spread sovrani, ma anche dalle emissioni di istituzioni finanziarie considerate praticamente free risk. E’ successo ieri con il collocamento dei bond dell’Esm, ovvero l’European Stability Mechanism, noto come fondo salva-stati permanente europeo. L’Esm ha emesso titoli per poco meno di 2 miliardi di euro a un tasso di interesse negativo.
Il rendimento si è attestato a -0,003% dallo 0,0158% della precedente asta. La domanda degli investitori è stata pari a 2,5 volte il quantitativo offerto, per cui ci sono investitori disposti a rimetterci del denaro pur di parcheggiare la propria liquidità in un porto sicuro. Secondo gli operatori del settore si tratta della conseguenza più ovvia all’incertezza creata dal voto italiano.
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