Esenzione green pass: chi può richiederla, quanto dura e chi la rilascia

Martino Grassi

20 Settembre 2021 - 10:26

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Chi sono le persone che possono non avere il green pass? Ecco un’utile guida su come fare per ottenere l’esenzione dal vaccino, chi la rilascia e quanto dura.

Esenzione green pass: chi può richiederla, quanto dura e chi la rilascia

Chi può richiedere l’esenzione del green pass? A partire dal 15 ottobre entrerà in vigore l’ultimo decreto del Governo con cui verrà esteso l’obbligo del certificato verde a tutte le categorie di lavoratori, sia pubblici che privati.

Il green pass in Italia, come ormai è ben noto, viene rilasciato a chi si sottopone alla vaccinazione, chi è guarito dal Covid nei 6 mesi precedenti e a chi si sottopone a un test ottenendo un risultato negativo (in questo caso il documento avrà una validità di 48 ore). Tuttavia non tutte le persone sono obbligate ad averlo, come specificato in un apposita circolare del Ministero della Salute. Vediamo dunque chi può avere l’esenzione per il green pass e chi la rilascia e quanto dura.

Esenzione green pass: chi può averla

Sebbene a partire dal 15 ottobre il green pass diventerà un documento obbligatorio per svolgere qualsiasi lavoro, alcune persone potranno essere esentate: si tratta di coloro che per motivi di salute sono escluse, in via temporanea o definitiva, dalla vaccinazione contro il Covid-19. Ma vediamo quali sono tutti i casi in cui è possibile richiedere la deroga del certificato verde.

Stando alle ultime disposizioni del Governo possono non sottoporsi alla vaccinazione, ottenendo quindi l’esenzione per il green pass:

  • i soggetti che per motivi di salute non possono sottoporsi alla vaccinazione dotati di apposita certificazione medica;
  • chi ha sperimentato una reazione allergica grave dopo la somministrazione della prima dose. In questo caso tuttavia è possibile valutare l’utilizzo di un vaccino diverso da quello della prima somministrazione effettuando una consulenza allergologica;
  • le donne in gravidanza;
  • chi ha manifestato la sindrome di Guillain-Barrè nelle 6 settimane successive dalla somministrazione del vaccino anti-Covid.
  • infine può ottenere l’esenzione al green pass chi ha fatto registrare dei casi di miocardite o pericardite dopo la vaccinazione con Pfizer o con Moderna.

Come ottenere l’esenzione: chi la rilascia

I cittadini in possesso del certificato di esenzione potranno svolgere tutte le attività per le quali è richiesto il green pass e dunque anche l’attività lavorativa. Per richiedere l’esenzione, che dovrà essere rilasciata in modo gratuito, ci si dovrà rivolgere ai medici vaccinatori delle varie Aziende sanitarie, nel momento in cui ci si presenta all’appuntamento per il vaccino risultando non idonei alla vaccinazione.

Anche i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta possono esonerare i loro assistiti basandosi sulla documentazione clinica che dovrà essere archiviata dal medico e potrà essere resa disponibile su richiesta alla Asl. L’esenzione al green pass dovrà contenere le informazioni anagrafiche del paziente, la dicitura “soggetto esente alla vaccinazione anti SARS-CoV-2. Certificazione valida per consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n 105”, la data di validità, timbro e firma del medico certificatore e il numero di iscrizione all’ordine o codice fiscale del medico certificatore.

Quanto dura l’esenzione

Nella circolare ministeriale viene inoltre precisato che le esenzioni alla vaccinazione Covid, al momento rilasciate solo in forma cartacea, “potranno avere una validità massima fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni”.

L’eventuale proroga della scadenza, “sulla base delle valutazioni cliniche, verrà aggiornata quando sarà avviato il sistema nazionale per l’emissione digitale delle stesse per consentirne la verifica digitale”. Entro il 30 settembre le Regioni sono chiamate a rivedere le certificazioni già rilasciate aggiornandole con i criteri della nuova circolare.

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