Eredità ai minori: come si accetta e doveri dei genitori

Isabella Policarpio

16/12/2020

16/12/2020 - 16:54

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Anche i minori possono essere nominati eredi ma non possono accettare l’eredità da soli: serve l’intervento dei genitori e del giudice tutelare. Spieghiamo come.

Eredità ai minori: come si accetta e doveri dei genitori

La legge prevede che anche i minori possano essere nominati eredi, tuttavia non possono accettare autonomamente, poiché non hanno la capacità di agire che si acquisisce a 18 anni.

Al loro posto devono accettare i genitori oppure il tutore legale.

Nei confronti dei minori - ed anche degli interdetti- è possibile accettare l’eredità soltanto con “beneficio d’inventario”, tutelando l’erede dai debiti del defunto.

Eredità ai minorenni, possono accettare genitori e tutori

Anche chi non ha ancora compiuto il 18°anno di età può acquistare la qualità di erede. Ma per accettare l’eredità è indispensabile l’intervento e il supporto dei genitori o tutore.

Lo si evince dall’articolo 320 del Codice civile, nel quale sono elencati i doveri genitoriali, anche sulle questioni patrimoniali che interessano i figli, tra queste eventuali eredità.

Ciò vuol dire che spetta ai genitori, congiuntamente, stabilire come e se accettare la successione.

Come procedere all’accettazione dell’eredità in favore del minore

I genitori/tutori devono rivolgersi al giudice tutelare e chiedere di essere autorizzati ad accettare l’eredità con beneficio d’inventario.

Se i genitori sono in contrasto sulla decisione, il giudice valutata la situazione, prenderà la decisione più conveniente per il minore. Se il ragazzo/a ha tra i 12 e i 17 anni, il giudice dovrà prendere in considerazione anche la sua opinione.

Se i genitori sono deceduti o hanno perso la responsabilità genitoriale, l’accettazione dell’eredità spetta al tutore il quale, esattamente come i genitori, per accettare/rifiutare l’eredità del minore deve rivolgersi al giudice, in quanto si tratta di un atto di straordinaria amministrazione.

Possibile soltanto l’accettazione con beneficio d’inventario

Per tutelare minori e interdetti dai debiti del defunto, l’articolo 471 del Codice civile prevede che i genitori/tutori possano accettare soltanto con beneficio d’inventario.

“Non si possono accettare le eredità devolute ai minori e agli interdetti, se non col beneficio d’inventario, osservate le disposizioni degli articoli 321 e 374.”

Se l’accettazione non avviene con beneficio d’inventario si considera nulla e priva di effetti.

Termini da rispettare

La legge prevede precisi termini per accettare l’eredità con beneficio d’inventario, e questi variano in base al fatto che tale accettazione sia volontaria o obbligatoria (come nel caso di minori e interdetti).

Nel caso di eredi con età inferiore a 18 anni, vigono delle regole particolari. Se i genitori scelgono di non chiedere l’autorizzazione al giudice per procedere all’accettazione, il ragazzo/a non perde il diritto all’eredità fino ad un anno dal compimento della maggiore età.

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