Elezioni amministrative Rieti 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

10 Gennaio 2022 - 16:24

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La guida alle elezioni amministrative Rieti 2022: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Rieti 2022: data, candidati e sondaggi

Sono in corso le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative Rieti 2022 che si terranno, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza.

Come annunciato da tempo, non sarà in corsa in queste elezioni amministrative a Rieti il sindaco uscente Antonio Cicchetti, con il centrodestra che già ha individuato nel suo vice Daniele Sinibaldi il candidato della coalizione.

Grande incertezza invece nel centrosinistra: mentre il Terzo Polo ha annunciato la candidatura di Carlo Ubertini, il Partito Democratico invece sembrerebbe continuare a preferire la strategia delle primarie per individuare l’aspirante primo cittadino di una coalizione che a questo punto potrebbe anche presentarsi divisa.

In attesi dei sondaggi politici, un nuovo ballottaggio sembrerebbe inevitabile per eleggere il prossimo sindaco di Rieti, anche se prima di fare previsioni si dovrà capire quale sarà lo scacchiere dei candidati in campo in queste elezioni amministrative.

ELEZIONI RIETI 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Rieti 2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Rieti si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Genova, Palermo, Catanzaro e L’Aquila. Nel Lazio l’altro capoluogo di provincia al voto oltre a Rieti sarà Frosinone.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Rieti un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Se Rieti durante la Prima Repubblica Rieti è stata una sorta di feudo del Partito Socialista, nella Seconda a parte i cinque anni targati Petrangeli la città è sempre stata amministrata dal centrodestra.

Alle elezioni amministrative del 2017 Antonio Cicchetti, in passato già primo cittadino per otto anni, dopo aver superato al ballottaggio per soli cento voti proprio il sindaco uscente Simone Petrangeli, è riuscito a riportare il centrodestra alla guida di Rieti.

In vista di questo voto del 2022, l’attuale sindaco ha da tempo annunciato la sua sua volontà di non presentarsi per cercare di ottenere un quarto mandato, con il centrodestra che di conseguenza ha indicato il suo vice di Fratelli d’Italia Daniele Sinibaldi come candidato di una coalizione che dovrebbe essere sostenuta anche dai centristi di Cambiamo-Coraggio Italia.

Nel centrosinistra chi invece ha fatto la sua mossa è il Terzo Polo, una coalizione formata da PSI, Movimento 5 Stelle, Uniti per Rieti e NOME-Officina Politica, che ha indicato come candidato l’ex assessore Carlo Ubertini.

Resta da capire a questo punto cosa farà il Partito Democratico, visto che i dem sembrerebbero essere orientati a scegliere il proprio candidato attraverso le primarie, ma non è da escludere che alla fine ci possa essere un accordo con il Terzo Polo.

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