Elezioni Parma 2022, quando si vota? Data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

02/12/2021

02/12/2021 - 17:04

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La guida alle elezioni amministrative Parma 2022: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Parma 2022, quando si vota? Data, candidati e sondaggi

Si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative Parma 2022 che si terranno, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza.

Arrivato quasi al termine del suo secondo mandato, non sarà di nuovo presente in queste elezioni amministrative a Parma l’attuale sindaco Federico Pizzarotti, con la sua lista Effetto Parma che sarebbe vicina a un accordo con il PD.

Al momento però ancora non è arrivata la fumata bianca: non sarà facile infatti sciogliere il nodo del candidato comune, con le primarie di coalizione che potrebbero essere la soluzione per mettere tutti d’accordo.

Per i sondaggi fin qui realizzati, il simposio PD-Effetto Parma alla fine potrebbe rivelarsi vincente. Chi di certo resterà fuori da questa alleanza è il Movimento 5 Stelle, che potrebbe fare squadra con i Verdi, mentre nel centrodestra da tempo si parla di una candidatura dell’ex sindaco Pietro Vignali.

ELEZIONI PARMA 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Parma 2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Parma si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Genova, Palermo, Catanzaro e L’Aquila. In Emilia-Romagna l’altro capoluogo di provincia al voto sarà Piacenza.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Parma un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Nel 2012 Federico Pizzarotti è stato il primo sindaco di una grande città targato Movimento 5 Stelle. Dopo la rottura con i pentastellati, come candidato indipendente alle elezioni a Parma del 2017 ha ottenuto un secondo mandato.

Adesso la sua lista Effetto Parma capace cinque anni fa di ottenere al primo turno oltre 26.000 voti, sarebbe in trattativa con il Partito Democratico per dare vita a una coalizione di centrosinistra che potrebbe allargarsi anche ad Azione e Italia Viva.

Come candidato Effetto Parma potrebbe puntare sul vicesindaco Marco Bosi ma nel caso ci sarebbe da convincere il PD: non è da escludere che alla fine la scelta possa avvenire attraverso le primarie di coalizione.

Visti i rapporti non buoni tra Federico Pizzarotti e il Movimento 5 Stelle, in queste elezioni i pentastellati andranno per conto proprio magari stringendo una alleanza con i Verdi e la sinistra.

Nel centrodestra invece al momento l’unica certezza è che la coalizione si presenterà compatta. Per il candidato il nome più caldo è quello dell’ex sindaco Pietro Vignali, con il disco verde che potrebbe arrivare a breve.

I sondaggi

Sono già diversi i sondaggi ufficiali che sono stati realizzati in vista delle elezioni amministrative a Parma. Il primo pubblicato in data 14 giugno 2021 è stato realizzato dall’istituto Bidimedia per Stefano Secchi.

Elezioni Parma Elezioni Parma Sondaggio 6 giugno

Stando al sondaggio una coalizione di centrosinistra formata da Effetto Parma, Partito Democratico e altre forze centriste come italia Viva, +Europa e Azione, sarebbe vicina alla soglia della maggioranza assoluta.

Elezioni Parma Elezioni Parma Sondaggio 13 novembre

Nell’ultimo sondaggio del 13 novembre 2021, realizzato sempre da Bidimedia per Stefano Secchi, in generale il 38% dei cittadini di Parma avrebbe un giudizio positivo o molto positivo dell’operato di Pizzarotti, a fronte di un complessivo 54% con un giudizio negativo o molto negativo.

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