Ballottaggio Parma 2022, i risultati ufficiali: Guerra nuovo sindaco

Alessandro Cipolla

27/06/2022

27/06/2022 - 13:42

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Elezioni amministrative Parma 2022, i risultati ufficiali del ballottaggio: Michele Guerra del centrosinistra è il nuovo sindaco dopo la vittoria su Pietro Vignali.

Ballottaggio Parma 2022, i risultati ufficiali: Guerra nuovo sindaco

Risultati ballottaggio delle elezioni amministrative Parma 2022: si è concluso lo spoglio dei voti con Michele Guerra del centrosinistra che è stato eletto nuovo sindaco della città ducale. L’affluenza definitiva alle ore 23:00 è stata del 39,17%, in calo rispetto al primo turno.

Michele Guerra dopo essere finito in testa al primo turno delle elezioni amministrative a Parma, al ballottaggio ha avuto la meglio con il 66,19% su Pietro Vignali.

Elezioni Parma 2022: i risultati del ballottaggio

Lo spoglio dei voti del ballottaggio delle elezioni amministrative a Parma è iniziato alle ore 23 di domenica 26 giugno. Questi sono i risultati ufficiali dopo lo spoglio di 204 sezioni su 204.

CandidatoPercentuale
Michele Guerra 66,19%
Pietro Vignali 33,81%

I risultati del primo turno

Sono stati in totale dieci i candidati in campo in queste elezioni amministrative Parma 2022. Questi sono i risultati ufficiale dopo lo scrutinio di 204 sezioni su 204.

CandidatoListePercentualeSeggi
Marco Adorni L’altra Parma (1,38%) 1,43% /
Priamo Bocchi Fratelli d’Italia (7,67%) 7,53% 2
Andrea Bui Potere al Popolo (2,30%), Rifondazione-Partito comunista italiano (1,15%) 3,56% /
Dario Costi Civiltà parmigiana (4,58%), Generazione Parma con Azione (0,79%), Ora (5,27%), Un progetto di comunità (1,57%) 13,49% 3
Luca Galardi Movimento 3V (1,12%) 1,06% /
Michele Guerra Partito democratico (24,24%), Effetto Parma (8,48%), Michele Guerra sindaco (7,61%), Onda (1,12%), Cantiere riformista (0,96%), La sinistra coraggiosa (2,62%) 44,18% 20
Giampaolo Lavagetto Per Parma 2032 (2,88%) 2,69% /
Enrico Ottolini Europa Verde (4,67%) 4,21% /
Pietro Vignali Lega (4,14%), Forza Italia (2,63%), Vignali sindaco (13,03%), Ambiente e salute (0,40%), Sicurezza e decoro (0,80%) 21,25% 6
Gaetano Vilnò Noi siamo davvero (0,66%) 0,61% /

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Parma un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Nel 2012 Federico Pizzarotti è stato il primo sindaco di una grande città targato Movimento 5 Stelle. Dopo la rottura con i pentastellati, come candidato indipendente alle elezioni a Parma del 2017 ha ottenuto un secondo mandato.

Adesso la sua lista Effetto Parma capace cinque anni fa di ottenere al primo turno oltre 26.000 voti, ha stretto un accordo con il Partito democratico per la candidatura dell’attuale assessore Michele Guerra. Della coalizione non farà parte Azione che ha scelto di sostenere la scesa in campo di Dario Costi.

Visti i rapporti non buoni tra Federico Pizzarotti e il Movimento 5 stelle, in queste elezioni i pentastellati non presenteranno una propria lista mentre i Verdi appoggeranno la candidatura del biologo Enrico Ottolini.

A sinistra invece Poter al Popolo ha scelto di puntare su Andrea Bui. Della partita saranno anche Marco Adorni con L’altra Parma, Luca Galardi per il Movimento 3V e Gaetano Vilnò per Italexit.

Nel centrodestra Forza Italia e Lega hanno scelto di sostenere l’ex sindaco Pietro Vignali, con Fratelli d’Italia che invece andrà per conto proprio con Priamo Bocchi come candidato. Sarà presente come civico invece l’ex assessore Giampaolo Lavagetto.

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