Elezioni amministrative Lucca 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

14/12/2021

15/12/2021 - 15:21

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La guida alle elezioni amministrative Lucca 2022: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Lucca 2022: data, candidati e sondaggi

Si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative Lucca 2022 che si terranno, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza.

Dopo i due mandati targati Alessandro Tambellini, il centrosinistra dovrà guardare avanti con la scelta del candidato che avverrà tramite le primarie: il 19 dicembre a sfidarsi saranno Ilaria Vietina e Francesco Raspini.

Inizialmente anche nel centrodestra si era parlato di possibili primarie a Lucca, ma adesso questa ipotesi sembrerebbe essere definitivamente tramontata, con i partiti che a breve dovrebbero scegliere il proprio candidato.

Alla luce anche dei sondaggi realizzati in vista di queste elezioni amministrative a Lucca, appare probabile che alla fine sarà necessario un ballottaggio tra le due coalizioni per eleggere il prossimo sindaco.

ELEZIONI LUCCA 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Lucca 2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Lucca si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Genova, Palermo, Catanzaro e L’Aquila. In Toscana sarà Pistoia l’altro comune capoluogo al voto.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Lucca un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 36 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Nonostante Lucca sia una città che nella sua storia ha quasi sempre votato a destra, non è un caso che è stata definita una sorta di “macchia nera” nella “rossa” Toscana, negli ultimi dieci anni è stato il centrosinistra a guidare la città.

Con il sindaco uscente Alessandro Tambellini giunto alla fine del suo secondo mandato, alla fine la coalizione capitanata dal Partito Democratico ha deciso di affidarsi alle primarie per la scelta del proprio candidato.

Il 19 dicembre a sfidarsi saranno l’attuale assessora alla Politiche Formative e di Genere Ilaria Vietina e Francesco Raspini, il commissario di Polizia che dal 2013 ricopre l’incarico a Lucca di assessore alla Sicurezza.

Della coalizione di centrosinistra faranno parte Partito Democratico, Lucca Civica, Lucca Futura, Sinistra Con, Articolo Uno, Partito Socialista Italiano, Coordinamento Popolari Lucca e Piana e Volt Italia.

Non ci saranno invece nella coalizione il Movimento 5 Stelle e Italia Viva, con i renziani che a questo punto potrebbero dare vita a una sorta di “terzo polo” insieme ad Azione e altre componenti centriste.

Tutto da decidere anche nel centrodestra, dove si parla di una possibile candidatura bis di Remo Santini con la sia lista SiAmo Lucca, ma in lizza ci sarebbe anche l’ex vicesindaco Luca Leone e Mario Pardini di Lucca 2032.

I sondaggi

In vista delle elezioni amministrative Lucca 2022, lo scorso maggio l’istituto Winpoll ha realizzato un sondaggio per La Nazione soffermandosi tra le altre cose sulle intenzioni di voto alle liste.

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La lista più votata così sarebbe quella del Partito Democratico, ma tenendo presente della potenziale coalizione è il centrodestra che sembrerebbe essere in vantaggio. Nonostante questo, un ballottaggio appare inevitabile anche se lo scenario sarà più chiaro quando saranno ufficializzati tutti i candidati.

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