Elezioni Asti 2022, risultati ufficiali candidati e liste: Rasero confermato sindaco

Alessandro Cipolla

14 Giugno 2022 - 11:22

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Elezioni amministrative Asti 2022, i risultati ufficiali dei candidati e delle liste: Maurizio Rasero del centrodestra è stato eletto di nuovo sindaco con un’ampia vittoria al primo turno.

Elezioni Asti 2022, risultati ufficiali candidati e liste: Rasero confermato sindaco

Elezioni amministrative Asti 2022: i risultati ufficiali dello spoglio del primo turno che si è tenuto in data domenica 12 giugno in contemporanea con i cinque referendum sulla giustizia che, con una affluenza pari al 21%, non hanno raggiunto il quorum necessario e di conseguenza sono stati invalidati.

I risultati del primo turno delle elezioni amministrative ad Asti hanno decretato il successo di Maurizio Rasero, il sindaco uscente di centrodestra che è stato riconfermato con il 55,65% dei voti. Per quanto riguarda le liste, quella più votata è stata Maurizio Rasero Sindaco con il 26,51%.

Qui di seguito i risultati ufficiali delle elezioni Asti 2022 sia per quanto riguarda i candidati sindaco sia per le preferenze attribuite alle singole liste.

Elezioni amministrative Asti 2022: i risultati

In totale sono stati sette i candidati in campo in queste elezioni amministrative ad Asti. Questi sono i risultati ufficiali dopo lo scrutinio di 78 sezioni su 78.

CandidatoListePercentualeSeggi
Chiara Chirio Italexit 2,01% /
Paolo Crivelli Partito democratico (10,57%), Movimento 5 stelle (3,38%), Europa verde (3,47%), Ambiente Asti (3,13%), Cambiamo Asti (2,63%), Uniti si può (6,56%), Paolo Crivelli sindaco (6,91%) 37,48% 12
Marco Demaria Azione-Più Europa (1,21%) 1,34% /
Salvatore Puglisi Adesso Asti (2,46%) 2,43% /
Maurizio Rasero Lega (5,65%), Fratelli d’Italia (7,68%), Forza Italia (7,85%), Maurizio Rasero sindaco (26,51%), Udc (1,96%), A.S.T.I. (2,11%), Giovani astigiani (4,89%) 55,65% 20
Margherita Ruffino Popolo della famiglia (0,32%) 0,31% /
Maurizio Tomasini Ancora Italia (0,76%) 0,76% /

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Asti un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Alle elezioni amministrative del 2017 con una vittoria al ballottaggio Maurizio Rasero è riuscito a riportare il centrodestra alla guida di Asti. In vista del voto nel 2022 l’attuale sindaco di Forza Italia cercherà di ottenere un secondo mandato sostenuto da tutta la coalizione. Andrà per conto proprio invece il Popolo della famiglia con Margherita Ruffino.

Sulla scia dei buoni risultati ottenuti al Nord alle elezioni amministrative che si sono tenute lo scorso autunno, il Partito democratico e il Movimento 5 stelle saranno insieme con Paolo Crivelli come candidato: nella coalizione ci saranno anche le liste civiche Ambiente Asti e Cambiamo Asti, capaci di prendere nel 2017 rispettivamente il 5,9 e il 5,2%.

Il centrosinistra però si presenterà diviso alle urne: Azione e Più Europa hanno intrapreso un dialogo ad Asti per dare vita a una sorta di “terzo polo” alternativo ai due principali schieramenti, con il candidato che sarà il musicista Marco Demaria.

Candidatura civica invece per il maggiore dei carabinieri in congedo Salvatore Puglisi, mentre gli euroscettici di Italiaexit hanno deciso di puntare su Chiara Chirio e quelli di Ancora Italia invece su Maurizio Tomasini.

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