Elezioni Roma 2021: Calenda si candida mentre Giletti si tira indietro

Carlo Calenda ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco alle elezioni amministrative a Roma del 2021, con Massimo Giletti che al contrario ha specificato di non avere nessuna intenzione di scendere in campo nella competizione elettorale capitolina.

Elezioni Roma 2021: Calenda si candida mentre Giletti si tira indietro

Per un candidato che ufficializza la sua presenza alle prossime elezioni amministrative a Roma, c’è da registrare il passo indietro di uno dei nomi più chiacchierato in merito a questo voto che si terrà nella tarda primavera del 2021.

Ospite su Rai Tre, dopo che la notizia era nell’aria da diversi giorni Carlo Calenda ha deciso di rompere gli indugi annunciando la sua candidatura a sindaco di Roma, mandando anche un chiaro messaggio al PD visto che ha auspicato “un appoggio largo”.

Calenda però vorrebbe evitare di passare per le primarie, oltre al fatto che per il Partito Democratico appoggiare la corsa dell’ex ministro significherebbe tranciare ogni discorso nella capitale con il Movimento 5 Stelle.

Ha invece specificato di non avere intenzione di candidarsi a sindaco di Roma Massimo Giletti, dopo che il conduttore dato da settimane è stato dato in pole per rappresentare il centrodestra in queste amministrative.

Elezioni Roma: Calenda si candida, Giletti no

Anche se mancano ancora diversi mesi, nella speranza che il coronavirus non determini uno slittamento della data del voto, sono diversi i candidati che hanno già ufficializzato la loro presenza alle elezioni amministrative a Roma.

Per ultimo c’è stato l’annuncio di Carlo Calenda, che ospite di Che Tempo che Fa ha palesato la sua intenzione di candidarsi “a sindaco di Roma: un dovere e una grande avventura”.

Non posso parlare per il Pd, partecipo a un tavolo. Auspico un appoggio largo - ha aggiunto il leader di Azione - Il PD dovrebbe appoggiare la mia candidatura se pensano sia la persona adatta a governare Roma”.

Carlo Calenda però non vorrebbe prendere parte a delle primarie di coalizionefarle oggi sarebbe complicato, farle più avanti significherebbe parlarci addosso per mesi”, tenendo sempre presente anche dell’emergenza sanitaria “come possiamo pensare che la gente esca”.

Dopo il passo in avanti dell’ex ministro la palla adesso passa al Partito Democratico, che non vorrebbe rinunciare alle primarie e a un dialogo con il Movimento 5 Stelle, due fattori inconciliabili con un appoggio alla candidatura di Calenda.

A stretto giro dall’annuncio di Carlo Calenda, nel suo salotto televisivo su La 7 ecco che invece Massimo Giletti ha specificato come non sia sua intenzione candidarsi a sindaco di Roma: “Calenda e i giornalisti stiano tranquilli, non ci penso nemmeno”.

Nei giorni scorsi era circolata la notizia di come il centrodestra in vista delle amministrative a Roma avesse in mente di puntare proprio su Massimo Giletti, con la coalizione che a questo punto potrebbe virare su un altro volto noto del giornalismo e della TV nostrana: Nicola Porro, che però finora ha sempre smentito pure lui una sua possibile discesa in campo.

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