Elezioni Pordenone 2021, risultati ufficiali candidati e liste: Ciriani confermato sindaco

Alessandro Cipolla - Martino Grassi

5 Ottobre 2021 - 16:06

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I risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Pordenone: Alessandro Ciriani confermato sindaco al primo turno, con la sua lista civica che è la più votata.

Elezioni Pordenone 2021, risultati ufficiali candidati e liste: Ciriani confermato sindaco

Risultati elezioni Pordenone 2021: si è concluso con un autentico plebiscito per Alessandro Ciriani lo spoglio, con il sindaco uscente di centrodestra che ha ottenuto il 65% dei voti.

Più che doppiato il candidato del centrosinistra Gianni Zanolin mentre, per quanto riguarda le liste, la più votata è stata la civica Ciriani Sindaco (27,58%) che ha superato quella del PD (16,51%).

Qui di seguito potete trovare i risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Pordenone, con tutte le preferenze per i candidati sindaco e per le liste.

Elezioni Pordenone 2021: i risultati ufficiali

I risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Pordenone dopo lo scrutinio di 51 sezioni su 51. L’affluenza complessiva è stata del 55%.

CandidatoListePercentualeSeggi
Alessandro Ciriani Lega (8,55%), Fratelli d’Italia (13,09%), Forza Italia-UdC (12,88%), Progetto FVG (3,67%), Lista Ciriani Sindaco (27,58%) 65,38% /
Anna Ciriani #AmiAmoPordenone (2,4%) 3,21% /
Gianni Zanolin Partito Democratico (16,51%), Movimento 5 Stelle (2,97%), La Civica (5,81%), Bene Comune (5,41%) 29,89% /
Vitto Claut Coalizione Etica (1,22%) 1,52% /

​​Essendo stato eletto il sindaco al primo turno, non servirà un ballottaggio tra i due più votati in data 17 e 18 ottobre.

I candidati

Da tempo Alessandro Ciriani ha ufficializzato la decisione di presentarsi di nuovo per ottenere un secondo mandato. In queste elezioni amministrative a Pordenone, il primo cittadino potrà contare anche sul supporto di Lega, Forza Italia, UdC e, ca va sans dire, Fratelli d’Italia: il fratello del sindaco, Luca Ciriani, è il capogruppo al Senato del partito di Giorgia Meloni.

Il suo più grande sfidante sarà Gianni Zanolin, docente universitario e scrittore, che da mesi è in campo forte del sostegno del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di Articolo 1 e di alcune civiche.

A completare il trittico dei candidati è l’avvocato Vitto Claut per Coalizione Etica, mentre dopo il vittorioso ricorso anche Anna Ciriani sarà della partita con la sua lista #AmiAmoPordenone.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Pordenone un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 40 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

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