Elezioni Olbia 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

28/06/2021

16/07/2021 - 12:39

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La guida alle elezioni amministrative Olbia 2021: la possibile data dopo lo slittamento causa Covid, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito al voto.

Appare ormai chiaro lo scacchiere dei candidati alle elezioni amministrative Olbia 2021 mentre, a causa dell’emergenza Covid, per la data manca ancora l’ufficialità dopo lo slittamento deciso dal CdM: con ogni probabilità, le urne si apriranno a inizio ottobre.

Sarà ancora in campo Settimo Nizzi, l’attuale sindaco di centrodestra che da tempo ha annunciato la sua volontà di correre per un secondo mandato consecutivo, il quarto in totale considerando i due precedenti.

In queste elezioni amministrative a Olbia, il suo grande sfidante sarà Augusto Navone in rappresentanza della Grande Coalizione che vede al suo interno anche il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle.

In attesa dei sondaggi e dell’ufficializzazione di tutti i candidati e delle liste, vediamo la quale può essere la possibile data delle elezioni amministrative a Olbia e il funzionamento della legge elettorale.

ELEZIONI OLBIA 2021

Elezioni amministrative Olbia 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Olbia, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Resta da capire se la Regione Sardegna si accoderà alla data nazionale oppure, in autonomia, procederà per conto proprio. Oltre a Olbia, l’altro capoluogo chiamato al voto è Carbonia.

Queste amministrative saranno, a prescindere dalla data delle elezioni, un appuntamento molto delicato visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Olbia un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 28 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

La storia politica recente di Olbia è stata senza dubbio segnata dalla figura di Settimo Nizzi, attuale primo cittadino che, oltre alla vittoria elettorale del 2016, ha già guidato la città isolana dal 1997 al 2007.

Se cinque anni fa la coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative a Olbia si è presentata al primo turno frammentata, ricompattandosi poi in occasione del ballottaggio, in questo 2021 la parola d’ordine sembrerebbe essere unità.

Del resto per il sindaco serrare le proprie fila appare essere necessario vista la Grande Coalizione messa in campo dall’opposizione. Già a inizio anno, prima dello slittamento, come candidato è stato indicato Augusto Navone.

Il biologo potrà contare sul sostegno, oltre che di una nutrita schiera di liste civiche, anche del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, ma la recente maretta all’interno dei pentastellati potrebbe rimettere tutto in discussione.

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