Elezioni. La Lega debutta in Sardegna e vince, per Salvini con Di Maio non cambia niente

Elisabetta Scuncio Carnevale

25/02/2019

25/02/2019 - 23:35

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La sesta regione conquistata dalla Lega. Crolla il Movimento 5 Stelle. Salvini sostiene Di Maio

Dopo Friuli, Molise, Trento, Bolzano e Abruzzo, anche in Sardegna i cittadini premiano la Lega che supera il 12%, ma non trionfa.

Christian Solinas, 42 anni, originario di Cagliari, eletto senatore nella lista del Carroccio-Psd’Az, è il nuovo presidente della Regione. A festeggiarne l’elezione è il ministro dell’Interno Matteo Salvini che, grazie a un suo uomo, incassa la 6^ vittoria sul Partito democratico.

Elezioni Sardegna, Salvini-Di Maio alleanza non cambia

“Quelli del Pd sono gli unici perdenti che festeggiano. Contenti loro. Mi auguro che continuino a stappare champagne per altre sconfitte”,

così il vicepremier Matteo Salvini commenta il risultato elettorale a Quarta Repubblica e, dalle reti Mediaset, si dice pronto a lavorare già a partire da domani.

Elezioni regionali Sardegna, tutto quello che c’è da sapere. In attesa delle prossime elezioni, che lo vedranno impegnato in Basilicata, il vicepremier ironizza:

“mi auguro che la sinistra festeggi un’altra brillante sconfitta.”

A chi parla di un pesante tonfo per il Movimento 5 Stelle, Salvini risponde:

“Quello in Sardegna è un voto locale, sulle scelte nazionali non cambia nulla. Non mi sento più forte io e non deve sentirsi più debole Di Maio”.

Per il leader leghista anche dopo il voto delle europee non succederà niente, il governo resterà in carica per l’intero mandato, perché rassicura: “la mia parola vale più dei sondaggi.”

Dello stesso avviso è il collega Luigi Di Maio. Anche per lui è inutile fare confronti tra le elezioni amministrative e le politiche.

Di tutt’altro parere è invece il sociologo e sondaggista Renato Mannheimer che, commentando con l’ANSA il crollo dei 5 Stelle, ha sottolineato come, per esperienza personale, spesso il voto sardo anticipi il trend nazionale.

Ad ammettere la sconfitta è invece il candidato del centrosinistra, Massimo Zedda, che nonostante tutto si rallegra del risultato del Pd, primo partito, supera il Movimento cinque stelle.

“Dopo questo nuovo tracollo dei Cinque Stelle mi sembra che la fine del governo si stia avvicinando”,

profetizza Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e a farle eco è Silvio Berlusconi: “il tonfo del M5s dimostra che gli italiani stanno riaprendo gli occhi”.

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