Effetto-Draghi è solo temporaneo. Borse torneranno a scendere

Nicola D’Antuono

22 Gennaio 2016 - 06:29

Il numero uno della BCE favorisce il rimbalzo tecnico dei listini europei, ma probabilmente non si tratta di una reale inversione del trend

Effetto-Draghi è solo temporaneo. Borse torneranno a scendere

La giornata di ieri ha premiato la voglia di rivalsa dei principali asset finanziari, sottoposti dall’inizio dell’anno a vendite incessanti da parte dei grandi investitori internazionali. Il rimbalzo è stato favorito dalle parole di Mario Draghi, numero uno della BCE, che ha anticipato nuove imminenti mosse di politica monetaria ultra-espansive già a marzo. Il governatore dell’Eurotower potrebbe così rafforzare il piano di quantitative easing dagli attuali 60 miliardi di euro al mese e forse tagliare ulteriormente il tasso sui depositi presso la BCE su livelli ancor più negativi rispetto a quelli correnti. Difficile, invece, un taglio del tasso di interesse, che dovrebbe restare invariato al minimo storico dello 0,05%.

L’effetto-Draghi ha favorito la ripresa degli asset rischiosi, in quanto il banchiere italiano ha fatto intendere che la BCE è pronta a intervenire sui mercati per ristabilire la fiducia, nonostante abbia sottolineato che permangono rischi al ribasso per la crescita economica e il tasso di inflazione. Draghi ha ripetuto ancora una volta che non vi sono “limiti tecnici” all’ammontare delle misure potenzialmente applicabili per far risalire l’inflazione e sostenere la crescita. Il numero uno della BCE ha poi sottolineato che non emergono segnali di instabilità finanziaria e che il settore bancario continentale è molto più solido rispetto a quando imperversava la crisi dell’euro e dei debiti sovrani europei.

Draghi ha favorito il rimbalzo delle borse europee, in particolare quella di Milano che ha messo a segno una variazione positiva superiore al 4%. Boom per i titoli del settore bancario, dove spicca la ripresa delle quotazioni di Banca Mps: le azioni dell’istituto di credito di Rocca Salimbeni hanno recuperato quasi il 50% del proprio valore in una sola seduta! La crisi, però, potrebbe non essere finita e il rimbalzo di ieri potrebbe essere semplicemente un movimento di natura tecnica. Il sentiment resta molto negativo, per cui è al dir poco prematuro parlare di una vera e propria inversione della tendenza considerando che gli indicatori principali del trend segnalano ancora elevate possibilità di ribasso nelle prossime settimane.