Lo spread Btp-Bund resta intorno ai 130 punti base, in attesa che si risolva il rebus Grecia. Cosa accadrà, però, se Atene dovesse uscire dall’euro?
Il vertice d’emergenza di Bruxelles non ha portato nemmeno questa volta alla sottoscrizione di una bozza di accordo sul debito della Grecia, che il 30 giugno dovrà rimborsare una significativa tranche al FMI pari a 1,7 miliardi di euro. Un portavoce dell’istituto di Washington, Gerry Rice, ha dichiarato che, se Atene non adempierà ai propri obblighi sul debito, il FMI considererà la Grecia “immediatamente insolvente” nei confronti del Fondo. Ad ogni modo è stata riconvocata una riunione per sabato mattina.
Per questa occasione il premier greco Alexis Tsipras si è detto “certo” circa la possibilità di arrivare a un “compromesso” con i creditori, con l’obiettivo di aiutare “l’Eurozona e la Grecia a superare la crisi”. Gli investitori, nonostante qualche temporanea fase di panic selling, continuano a dare fiducia al Gruppo di Bruxelles e alla Grecia, ma ormai il tempo sta per scadere. Senza un accordo entro il 30 giugno la Grecia andrà in default tecnico sul debito, in quanto non ha denaro in cassa per poter pagare il FMI.
Sui mercati obbligazionari la volatilità è in netto aumento, anche se lo spread Btp-Bund resta sotto la soglia dei 130 punti base per un rendimento del decennale italiano inferiore al 2,2%. Secondo Goldman Sachs, in caso di accordo sul debito ellenico, lo spread italiano scenderà in area 100 punti base. Tuttavia, lo scenario peggiore potrebbe far volare il differenziale verso l’alto, con pesanti ripercussioni sul costo del debito pubblico per il Tesoro.
La banca d’affari newyorkese ritiene che - se saranno semplicemente introdotte misure di controllo sul movimento dei capitali in Grecia e/o altre formule di pagamento del debito da parte del governo ellenico – lo spread Btp-Bund aumenterà fino a 200-250 punti base. Se, invece, la Grecia uscirà anche dall’euro (Grexit), lo spread potrebbe aumentare almeno fino a 350-400 punti base. In pratica il differenziale di rendimento tra Btp e Bund inizierebbe ad avvicinarsi molto ai record assoluti di 575 punti di novembre 2011.
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