Peugeot: Dongfeng vuole uscire dal capitale. FCA rientra in partita?

La possibile uscita della cinese Dongfeng dal capitale di Peugeot fa tornare d’attualità le possibili nozze della casa francese con Fiat Chrysler.

Peugeot: Dongfeng vuole uscire dal capitale. FCA rientra in partita?

La cinese Dongfeng Motor starebbe valutando diverse opzioni per la quota detenuta nel gruppo PSA, che detiene, tra gli altri, il brand Peugeot.

Tra le opzioni a disposizione ci sarebbe anche la vendita del 12,2% del gruppo francese (acquistato nel 2014 a 7,5 euro per azione), che oltre al brand Peugeot detiene anche Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors.

Peugeot-Dongfeng: collocamento o emissione di bond?

Gli advisor sarebbero già al lavoro per valutare le opzioni a disposizione per valorizzare il 12,2% detenuto da Dongfeng in Peugeot, valutato 2,5 miliardi di dollari.

Secondo le indiscrezioni rilanciate da Bloomberg, finora sarebbe emersa la possibilità di un collocamento delle azioni o l’emissione di bond convertibili in azioni PSA. In qualunque caso, riportano i ben informati, la decisione finale sarà concordata anche con i vertici di PSA.

Gli introiti derivanti dall’operazione sarebbero utilizzati per rivitalizzare le casse del gruppo cinese in un momento in cui il settore auto, alle prese con le sfide rappresentate dal passaggio all’elettrico e dalla guida autonoma, è particolarmente affamato di risorse.

Si tratta di un operazione che finirà per alterare il delicato equilibrio su cui si regge il gruppo francese: al momento il terzetto formato da Dongfeng, dalla famiglia Peugeot e dallo Stato detiene complessivamente, diviso in parti uguali, il 36,6 per cento della casa francese (12,2% a testa).

Peugeot-Dongfeng: è arrivato il momento di FCA?

Il rumor è stato accolto particolarmente bene sia ad Hong Kong, dove Dongfeng Motor Group ha terminato in rialzo del 7,21% a 6,69 HKD, e sia a Parigi, dove le azioni Peugeot guadagnano l’1,84% a 20,16 euro.

Segno più anche per l’eventuale terzo protagonista della storia, FCA, le cui azioni a Piazza Affari passano di mano a 11,794 euro, +0,8% rispetto al dato precedente.

Allo stato attuale delle cose potremmo assistere a una discesa in campo di FCA perché, come rilevano gli analisti di Websim, “la presenza di un socio cinese all’interno del capitale di Peugeot era uno dei potenziali ostacoli identificati per una fusione con Fiat per via di ragioni geopolitiche”.

Nel caso di un’uscita di Dongfeng dal capitale della casa francese, “le probabilità di una combinazione Fiat-Peugeot aumenterebbero anche se non ci sono al momento indicazioni su eventuali negoziazioni tra i due produttori”.

Ricordiamo che a maggio, rappresentanti del gruppo francese si erano detti aperti “a qualsiasi opportunità" per creare valore a lungo termine con altre case automobilistiche.

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