Dominio più popolare al mondo, Google perde la vetta: chi lo ha superato, la classifica

Chiara Esposito

22/12/2021

22/12/2021 - 23:49

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L’app che scala le classifiche, riscrive le regole del mercato e manda in fumo ogni pronostico: TikTok supera anche Google. Ecco come.

Dominio più popolare al mondo, Google perde la vetta: chi lo ha superato, la classifica

L’ascesa inarrestabile della popolarità di Tik Tok è una realtà nota agli analisti in molteplici settori ma il risultato ottenuto in queste ore dalla piattaforma di proprietà di ByteDance è ancor più impressionante se possibile: nel 2021 l’applicazione ha scalzato Google come dominio più popolare al mondo e questo posizionamento sorprendente potrebbe ripetersi anche nel 2022.

La speciale classifica annuale stilata dalla società di sicurezza informatica Cloudflare registra infatti le dieci piattaforme più visitate a livello globale e stupisce vedere in pochissimo tempo il colosso californiano della Mountain View scendere al secondo gradino del podio. Basti pensare che nel 2020, quando Google.com ha chiuso l’anno al primo posto, TikTok.com era solo settimo.

Questo inatteso sorpasso non certifica soltanto l’uso massivo che la popolazione fa dei social anche al di là delle disparità generazionali che potrebbero contraddistinguere a livello ideologico l’impiego di queste app, ma anche la capacità di Tik Tok di mantenere attivo, connesso e in costante ampliamento il suo pubblico ormai tanto eterogeneo.

Probabilmente è arrivato il momento di rivedere la nostra concezione della piattaforma e smettere di associarla alla visione compulsiva di una serie di coreografie musicali a solo appannaggio della Gen Z.

La classifica completa

Per capire il posizionamento di tutte le grandi big tech che conosciamo e indagare la loro capacità di rimanere sulla cresta dell’onda in questo periodo di uso intensivo e pervasivo della tecnologia, diamo un’occhiata alla classifica completa di tutti i domini più ricercati.

Ecco quelli che hanno toccato le vette della top 10:

  • TikTok.com
  • Google.com
  • Facebook.com
  • Microsoft.com
  • Apple.com
  • Amazon.com
  • Netflix.com
  • YouTube.com
  • Twitter.com
  • WhatsApp.com

La cosa strabiliante è che il risultato della piattaforma prima classificata sia stato ottenuto a fronte di un network vasto e variegato come quello di Google che attinge per il suo traffico anche a strumenti come Maps, Translate e News, tools indispensabili e quasi onnipresenti nelle nostre vite.

Cosa rende Tik Tok tanto appetibile

Il sito Silicon Republic sostiene che “nessun sito ha apparentemente beneficiato dell’aumento del traffico Internet più di TikTok” e che, a luglio, questa sia stata anche la prima app non di proprietà di Meta (la holding di Facebook, Instagram e Whatsapp) a raggiungere i tre miliardi di download.

Wired riporta anche come negli ultimi mesi (a settembre per la precisione) la piattaforma social sia esplosa raggiungendo un miliardo di utenti attivi mensili. Un valore che non fa altro che inquadrare la forte necessità di connessione, o meglio, di connettività dell’utenza.

Il motivo del successo di Tik Tok infatti sarebbe da rintracciare nella realtà che ci siamo a trovati a vivere al di là degli schermi in questi ultimi 24 mesi: un mondo in piena pandemia con possibilità di stimoli e interazioni ridotte e, ancor di più, scarse occasioni di intrattenimento capaci di cogliere repentinamente la nostra attenzione.

Alcuni potrebbero quindi pensare che sia un fenomeno passeggero se il suo successo è così strettamente legato al contesto pandemico. Gli elementi strategici dell’app però non vanno sottovalutati perché un passatempo, se reiterato e supportato da veri e propri meccanismi in grado di rendere il fruitore «addicted» al contenuto che sta guardando, si sedimenterà progressivamente abbandonando quindi in via definitiva la propria natura occasionale per consolidarsi come una prassi abituale.

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