Dollaro debole. Nel pomeriggio i dati americani sul mercato immobiliare. Indice ZEW in forte calo. L’ Euro soffre e attende il voto della Grecia.

Nadia Fusar Poli

21/06/2011

Dollaro debole. Nel pomeriggio i dati americani sul mercato immobiliare. Indice ZEW in forte calo. L’ Euro soffre e attende il voto della Grecia.

Perde il dollaro (USD) rispetto alla maggior parte delle sue principali controparti. Questo l’andamento registrato prima della diffusione dei dati relativi alla vendita di nuove case negli Stati Uniti. L’Existing Home Sales (cfr. Calendario economico) si era accasciato nel mese maggio, rafforzando la linea della Federal Reserve di mantenere i tassi di interesse al minimo storico.
«Gli Stati Uniti sono in una fase di debolezza e il mercato si è tenuto abbastanza ribassista», ha detto Geoff Kendrick, del Nomura International Plc di Londra. «Per l’Europa la cosa principale nel mercato di oggi è il voto di fiducia greco.»

Il dollaro (USD) si è deprezzato dello 0,3 per cento a 1,4346 dollari per euro (EUR), alle 06:56 di New York, dopo aver toccato 1,4384 dollari, il valore più debole dal 15 giugno. La valuta statunitense è stata scambiata a ¥ 80,19, dagli 80,25 di ieri. L’euro si è rafforzato dello 0,2 per cento rispetto alla valuta giapponese, portandosi a ¥ 114,90. La moneta europea è scambiata a 1,2103 franchi, da 1,2106 di ieri, dopo aver toccato un minimo storico di 1,1947 il 16 giugno.
La sterlina (GBP) si è indebolita dello 0,3%, a 88,58 pence per euro ed è stata scambiata a 1,6195 dollari, dopo che Paul Fisher, Markets Director della Banca d’Inghilterra, ha dichiarato come possibili ulteriori acquisti di obbligazioni per stimolare l’economia.

«I problemi degli Stati Uniti superano di gran lunga quelli d’Europa, nonostante tutti i focus siano sulla Grecia e le economie periferiche», ha detto Grant Turley, uno stratega di valuta senior all’Australia & New Zealand Banking Group Ltd. di Sydney. «La Fed non sembra sarà in grado di alzare i tassi nemmeno nel 2012, e non mancherà di tenere il dollaro sotto pressione.»
Fitch stima il debito sovrano americano AAA, il grado più alto di investimenti. Moody’s ha detto il 2 giugno che si aspetta di porre il top credit rating del governo statunitense sotto esame per un possibile declassamento se non ci sono progressi nella direzione di un aumento del limite di indebitamento entro la metà di luglio.

Una relazione di oggi ha mostrato che questo mese, la fiducia degli investitori in Germania, la più grande economia dell’euro-regione, è crollata al livello più basso in due anni e mezzo. Il Centro ZEW per la ricerca economica europea a Mannheim ha riferito che l’indice relativo alle aspettative degli investitori e degli analisti, che tende ad una previsione degli sviluppi con sei mesi di anticipo, è sceso a -9 dal 3,1 di maggio. Questo è il valore più basso dal gennaio 2009, e peggiore del -3 stimato dai 37 economisti intervistati in un sondaggio di Bloomberg News.
L’indice degli Ordini industriali europei è aumentato dell’1 per cento nel mese di aprile dopo essere scivolato dell’1,6 per cento del mese precedente.