Airbus: da WTO via libera a sanzioni Usa su merci Ue. Bruxelles, pronti a rispondere

Nell’ambito della querelle Airbus-Boeing, l’Organizzazione mondiale del commercio ha autorizzato gli Stati Uniti ad adottare sanzioni nei confronti dei beni importati dall’Unione europea.

Airbus: da WTO via libera a sanzioni Usa su merci Ue. Bruxelles, pronti a rispondere

Secondo quanto stabilito dall’organismo per la soluzione delle dispute della WTO (World Trade Organization), il tribunale dell’Organizzazione, la prima economia può varare sanzioni su 7,5 miliardi di dollari di importazioni dall’Unione Europea.

La decisione, che stabilisce un nuovo record per le azioni di ritorsione varate dalla WTO, si innesca nella querelle che va ormai avanti da 15 anni relativa gli aiuti concessi ad Airbus.

WTO su Boeing-Airbus: questi i settori colpiti

Ad essere colpiti dovrebbero essere prodotti alcolici, beni di lusso e componentistica aeronautica realizzata nei quattro Paesi del consorzio Airbus: Regno Unito, Francia, Germania e Spagna.

La vicenda risale al 2004 quando gli Stati Uniti hanno contestato gli aiuti ad Airbus per il lancio di nuovi modelli (un anno prima il consorzio europeo aveva superato Boeing in termini di consegne).

Nel 2005 le autorità europee a loro volta hanno accusato Boeing di aver ricevuto aiuti illegali tramite contratti di difesa ed agevolazioni fiscali.

WTO su Boeing-Airbus: cosa cambia per l’Italia

Anche se non direttamente coinvolto nel caso, il nostro Paese potrebbe finire per pagare un conto piuttosto salato. Non a caso quello dei dazi è stato uno dei temi al centro delle discussioni con il segretario di Stato Mike Pompeo (Pompeo: Italia stia attenta, la Cina è una minaccia).

Concentrato prevalentemente nel settore alimentare, gran parte dell’export italiano negli Stati Uniti finirebbe per essere colpito dalle nuove misure a stelle e strisce.

Secondo i calcoli elaborati dalla Coldiretti, il prezzo della pasta made in Italy è destinato a salire da 2,75 a 3,75 euro al Kg, per l’olio extravergine d’oliva si passerebbe da 12,38 a 24,77 euro al litro mentre nel caso del prosecco, il vino italiano più esportato all’estero (nel primo semestre 2019 gli Stati Uniti sono diventati il principale mercato davanti alla Gran Bretagna), il prezzo da 10-15 sarà portato a 20-30 euro a bottiglia.

A carico del nostro Paese, stima la Coldiretti, ci sarebbe un conto da circa 1 miliardo di euro.

"L’Italia rischia di essere ingiustamente anche tra i Paesi più puniti dai dazi Usa per la disputa tra Boeing e Airbus che è essenzialmente un progetto franco tedesco al quale si sono aggiunti Spagna e Gran Bretagna”, ha detto il Presidente dell’Associazione Ettore Prandini .

WTO su Boeing-Airbus: la risposta di Bruxelles

In una nota, il Commissario europeo Cecilia Malmström ha rilevato che nonostante l’autorizzazione del WTO, l’imposizione di sanzioni da parte degli Stati Uniti potrebbe rivelarsi controproducente.

"L’applicazione di contromisure rappresenterebbe una misura miope e controproducente” poiché “sia l’Europa che gli Stati Uniti sono stati riconosciuti colpevoli dal WTO per aver fornito sussidi vietati ai produttori di aerei”.

Di conseguenza, tra qualche mese il Vecchio continente potrebbe essere autorizzato a fare lo stesso “e una lista preliminare di prodotti che sarebbero colpiti dalle contromisure –rimarca il Commissario- è stata pubblicata ad aprile”.

WTO su Boeing-Airbus: Malmström, non costringeteci a controbattere

L’Unione Europea ha più volte comunicato alle autorità statunitensi di voler lavorare insieme per una soluzione “giusta e bilanciata”. “Siamo sempre pronti ad un accordo equilibrato”.

Ma, se l’amministrazione Trump dovesse decidere di mettere in campo i provvedimenti autorizzati dal WTO,

“finirebbe per portarci in una situazione che non ci lascerebbe altra scelta che applicare le stesse misure”.

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