Crisi: previsioni per il 2012. Che anno sarà per Italia e Germania?

Nadia Fusar Poli

23/12/2011

Crisi: previsioni per il 2012. Che anno sarà per Italia e Germania?

ITALIA, GERMANIA, CRISI. Non siamo astrologi (e forse, in questo caso non serve nemmeno esserlo) ma sembra proprio che per due delle più importanti economie della zona euro le previsioni per il nuovo anno non siano delle migliori. Germania e Italia, purtroppo, sembrano essere accomunate da un destino avverso...sarà colpa degli astri? La recessione è scritta nelle stelle? (e le due, allora, devono essere nate sotto una cattiva stella...)

ITALIA - Proprio di recente, il bel Paese ha pubblicato il dato del PIL del terzo trimestre, che si è rivelato essere in rosso. Il report dell’Istat indica che l’economia italiana si è contratta dello 0,2% durante il periodo invece di restare piatta, che era quello che molti si aspettavano. Il dato è anche molto più debole rispetto alla crescita dello 0,3% vista nel secondo trimestre dell’anno.

Nonostante il PIL annualizzato abbia mostrato una crescita dello 0,2%, gli operatori di mercato hanno cominciato seriamente a preoccuparsi che l’Italia si stia dirigendo verso una contrazione ancora più significativa il prossimo anno. Bisogna ricordare che il PIL del terzo trimestre 2011 non tiene in considerazione le recenti misure di austerità... delle vere e proprie stangate per gli italiani...

GERMANIA - Non si pensi che lo scenario sia cupo solo in Italia. Anche la più grande economia della zona euro, la Germania, locomotiva d’Europa, non è stato risparmiata dalle vibrazioni negative...

In vista del rilascio dei dati ufficiali del PIL, si specula sul fatto che la Germania sia già entrata in una «lieve recessione» nel quarto trimestre 2011. C’è chi ritiene infatti che la crisi del debito probabilmente preoccuperà , e non poco, le aziende, riluttanti ad investire, e la domanda per le esportazioni della Germania dai paesi dell’Eurozona crollerà.

Ma la speranza non è perduta! Secondo le 7000 aziende tedesche intervistate dall’Ifo, l’indice di fiducia delle imprese è aumentato nel mese di dicembre, registrando il suo incremento mensile più significativo da febbraio a dicembre, attestandosi a 107,2 rispetto a 106,6 di novembre.
Per il secondo mese consecutivo il rapporto ha registrato un incremento delle aspettative e ciò ha decisamente sorpreso!

Naturalmente, questo ha procurato vertigini a qualche operatore di mercato, sfiorato dal pensiero che forse, ma solo forse, la Germania non scivolerà in recessione nel 2012. Alcuni dicono che l’economia tedesca potrebbe espandersi intorno al 5% - 6% l’anno prossimo.

Certo, la crisi del debito è ancora lontano dall’essere risolta il che significa che potrebbe ancora pesare sulla crescita della Germania. Tuttavia, dobbiamo prendere atto che la domanda interna del paese si sta comportando bene.

Bisogna inoltre segnalare che a parte la relazione positiva dell’Ifo, il tasso di disoccupazione della Germania è al 6,9%, il suo minimo in 20 anni. Oltre a questo, la fiducia dei consumatori secondo il GfK rimane ancora piuttosto alta, a 5.6, corrispondente alla precedente rilevazione di novembre e al di sopra della previsione di 5.5.

Entrambe le economie hanno affrontato la crisi del debito sovrano abbastanza bene negli gli ultimi due anni. Ma sembra che ora stia iniziando a causare danni più gravi. Questo significa forse che il peggio deve ancora venire per l’Italia e la Germania...come sarà il loro 2012? Per rispondere servirebbe una sfera di cristallo ma forse, a questo punto, potrebbe essere più utile una bacchetta magica...