Crediti IVA 2014 in compensazione da oggi: i controlli preliminari da effettuare prima dell’operazione

Simone Casavecchia

16 Marzo 2015 - 13:33

Prima di utilizzare in compensazione i crediti IVA 2014 è opportuno mettere in atto specifici controlli e verifiche che cambiano anche al variare degli importi vantabili.

Crediti IVA 2014 in compensazione da oggi: i controlli preliminari da effettuare prima dell’operazione

Da oggi 16 Marzo 2015 è possibile utilizzare in compensazione i crediti IVA ottenuti per il periodo d’imposta 2014. A tal proposito è opportuno tenere presente che la compensazione avviene con modalità e requisiti diversi al variare dell’importo del credito vantabile. Proprio per questo è opportuno tenere presente cosa cambia nelle differenti situazioni, quali sono i controlli da attuare e le verifiche che è necessario prevedere e quali sono le possibili sanzioni a cui si va incontro in caso di inadempienze.

Crediti IVA al di sotto dei 5000 euro
Fino all’ammontare dei 5000 euro il credito IVA 2014 può essere utilizzato in compensazione «orizzontale», senza attendere il 16 del mese successivo a quello in cui è stato presentato il Modello IVA 2015 ossia il modello utile a presentare la Dichiarazione IVA autonoma o annuale.
In questo caso non è, quindi, necessario effettuare alcun tipo di controllo. E’ comunque opportuno verificare i versamenti dell’IVA di Gennaio e Febbraio per ricordare cosa è già stato utilizzato in compensazione nei primi mesi del 2015.

Crediti IVA tra 5000 e 15000 euro
Chi vanta un credito IVA compreso tra i 5000 euro e i 15000 euro può utilizzare in compensazione tale credito, da oggi 16 Marzo 2015, purché abbia presentato la Dichiarazione IVA autonoma, e quindi il Modello IVA, entro la data dello scorso 28 Febbraio 2015.
A tal proposito è opportuno ricordare che quest’anno la Dichiarazione IVA poteva essere presentata entro il 02 Marzo, dal momento che il 28 Febbraio cadeva di Sabato. Chi ha effettivamente presentato il Modello IVA 2015 il 2 Marzo potrà utilizzare il credito IVA solo a partire dal 16 Aprile prossimo.
Oltre a controllare l’effettiva data di presentazione della Dichiarazione IVA, occorrerà verificare che l’eccedenza di IVA a credito non riguardi una società di comodo, tipologia societaria per la quale sono previste delle limitazione riguardo alla compensazione. A tal proposito è opportuno verificare che nel Modello IVA, al Quadro VX, rigo VX6 si sia effettivamente attestato che non si rientra tra i soggetti di comodo che non possono utilizzare il credito IVA.
In questo caso, come in quello precedente è opportuno verificare anche che non siano stati utilizzati, nei mesi di Gennaio e Febbraio, in compensazione orizzontale, crediti IVA di un ammontare superiore ai 5000 euro.

Crediti IVA al di sopra dei 15000 euro
In questo caso valgono le stesse specifiche e le stesse verifiche previste per i crediti IVA compresi tra i 5000 euro e i 15000 euro. Nel caso in cui il contribuente decida di compensare un credito IVA superiore ai 15000 euro occorre verificare anche che la Dichiarazione IVA presentata, entro il 28 Febbraio, sia stata corredata dal visto di conformità dal professionista che assiste il contribuente nelle pratiche fiscali.
Sanzioni
Se si utilizza erroneamente il credito IVA in compensazione il contribuente viene punito con una sanzione amministrativa pari al 30% del credito IVA utilizzato in compensazione illegittimamente. Questa sanzione si applica, nel caso più frequente in mancanza del visto di conformità, nel caso di compensazione di crediti superiori ai 15000 euro.
Nel caso in cui, invece, vengano utilizzati in compensazione crediti IVA inesistenti, viene comminata, al soggetto passivo di IVA, una sanzione amministrativa che va dal 100% al 200% del credito utilizzato.

Credito IVA 2013
Questi crediti, possono essere utilizzati liberamente in compensazione, fino a quando non viene presentata la Dichiarazione IVA annuale 2014, dove tali crediti si vanno a sommare a quelli maturati nel 2014, integrandosi con essi.
Nel caso in cui la Dichiarazione annuale IVA sia già stata presentata entro il 2 Marzo 2015, tali crediti sono già utilizzabili (purché la dichiarazione sia stata presentata entro il 28 Febbraio) o lo saranno presto (dal 16 Aprile nel caso in cui la dichiarazione sia stata presentata il 2 Marzo).

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