Covid, spray anti-contagio efficace anche contro le varianti: lo studio

Martino Grassi

18 Febbraio 2021 - 17:33

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Uno spray nasale potrebbe essere in grado di bloccare il contagio del Covid e sembra essere efficace anche contro le varianti, secondo uno studio pubblicato su Science.

Covid, spray anti-contagio efficace anche contro le varianti: lo studio

Un nuovo spray anti-contagio è efficace anche sulle varianti. L’antivirale è stato realizzato da Matteo Porotto e Anne Moscona dalla Colombia University americana e potrebbe rappresentare una svolta nella lotta al coronavirus.

Il nuovo medicinale a base di lipopeptidi sarebbe in grado di bloccare la trasmissione del Covid nei furetti, secondo lo studio pubblicato sulla celebre rivista scientifica “Science”. La speranza adesso è che questo medicinale possa essere in grado di bloccare il contagio anche tra gli esseri umani.

Covid, spray anti-contagio efficace anche sulle varianti

In tutto il mondo cresce l’apprensione nei confronti delle varianti del coronavirus, ma la svolta potrebbe arrivare dal nuovo spray efficace anche contro i ceppi appena emersi. I due inventori hanno precisato che questo prodotto potrebbe rivelarsi particolarmente utile per le persone che non possono essere vaccinate o che non sviluppano immunità”, ed inoltre è estremamente semplice da somministrare.

Dai dati ottenuti fino ad ora, ed emerse su altri virus respiratori è stato notato che questo spray è in grado di garantire una protezione immediata della durata di almeno 24 ore. Gli scienziati hanno aggiunto inoltre che i lipopeptidi che compongono il prodotto sono poco costosi da produrre e resistono per molto tempo senza bisogno di essere conservati a particolari temperature. Questa caratteristica lo renderebbe particolarmente utile anche per le zone del mondo rurali e a basso reddito che non dispongono di strumenti tecnologici all’avanguardia.

Come funziona lo spray

Lo studio è stato condotto in collaborazione con Rory de Vries e Rik de Swart dell’Erasmus University Medical Center nei Paesi Bassi. I ricercatori hanno testato l’efficacia dello spray sui furetti data somiglianza dei loro polmoni con quelli dell’essere umano.

Il lipopeptide antivirale è stato somministrato all’interno del naso di 6 furetti, questi animali poi sono stati messi a contatto con altri animali ai quali era stato somministrato il placebo e con esemplari positivi al virus. Trascorse 24 ore è stato notato che nessuno degli animali a cui era stato somministrato lo spray era stato contagiato, mentre i furetti di controllo sono risultati positivi.

Porotto e Moscona hanno voluto testare il loro prodotto anche su cellule infettate con una serie di varianti di Sars-CoV-2 tra cui quelle inglese e sudafricana. I due ricercatori hanno potuto osservare che il lipopeptide contenuto nello spray impediva alla proteina Spike di inferrare la cellula bersaglio.

Adesso la ricerca continuerà anche sull’essere umano, con la speranza che questo prodotto possa essere in grado di fungere come scudo per le persone potenzialmente esposte al virus. Gli scienziati infatti precisano che: “Anche in uno scenario ideale con ampi segmenti di popolazione vaccinata questi antivirali rappresenteranno un’importante arma complementare per proteggere le persone e controllare la trasmissione”.

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