Covid, alcuni politici vogliono farsi vaccinare prima di altre categorie

Mario D’Angelo

11/03/2021

12/03/2021 - 00:06

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I parlamentari si muovono per essere considerati categoria a rischio e, quindi, essere vaccinati al più presto contro il Covid-19

Covid, alcuni politici vogliono farsi vaccinare prima di altre categorie

Alcuni politici vogliono essere vaccinati prima di altre categorie. Con l’insorgere di nuovi problemi nella campagna vaccinale, il nuovo piano vaccini del Governo Draghi punta a dare la priorità alle categorie più anziane ed estremamente fragili, e per questo i parlamentari e sindaci vedono allontanarsi l’arrivo del proprio turno.

E così 30 senatori hanno presentato un atto per chiedere di essere considerati come categoria a rischio. Richiesta che è stata reiterata anche da un ordine del giorno presentato alla Camera, stavolta per i sindaci.

C’è già chi si è schierato contro, dal segretario della Lega, Matteo Salvini, al presidente dell’Anci, Antonio Decaro.

Baldini (FI): “Vaccinare prima i politici, è buon esempio”

Credo che abbiamo aspettato già troppo tempo per poter vaccinare i deputati”; dice la deputata di Forza Italia Maria Teresa Baldini, intervistata da 9Colonne. Secondo l’esponente di FI, i parlamentari sono soggetti a rischio perché “passano da una Regione all’altra, sono in un’aula che può essere paragonata a un teatro e sono a contatto inevitabilmente uno con l’altro”.

Il distanziamento sociale in Aula, nota inoltre la deputata, non viene rispettato.

In Aula alla Camera, Baldini ha aggiunto che i parlamentari devono “dare il buon esempio, vaccinare i parlamentari è una questione di sicurezza, ma anche di rispetto verso chi è tenuto al distanziamento sociale ma vede noi in Aula ravvicinati”.

La vaccinazione dei parlamentari, secondo Baldini, toglierebbe “un numero di dosi veramente esiguo”. Per la senatrice di Italia Viva, Silvia Vono, sarebbe “soltanto un atto di buonsenso per far funzionare il Parlamento a garanzia dei cittadini”.

Un ordine del giorno approvato alla Camera e presentato da alcuni deputati del Partito Demoratico chiede invece di “valutare l’opportunità di inserire i sindaci, in qualità di autorità sanitarie locali, tra le categorie ammesse prioritariamente alla vaccinazione anti-Covid”.

Vaccinazione sindaci e parlamentari, contrari Decaro e Salvini

Contrario il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Decaro, che ha rispedito al mittente la proposta dei deputati: “Li ringraziamo, ma ci sono tante categorie di lavoratori esposti e fragili, che dovrebbero essere vaccinati prima di noi”.

All’Adnkronos, Matteo Salvini ha detto: “Io aspetto il mio turno, non ho fretta”.

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