Coronavirus, OMS sotto attacco hacker per spionaggio: cosa cercano?

Gli hacker hanno preso di mira il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità con diversi attacchi mentre l’OMS e i suoi partner cercano di affrontare e contenere l’emergenza coronavirus.

Coronavirus, OMS sotto attacco hacker per spionaggio: cosa cercano?

Mentre l’OMS è in prima fila nella lotta al coronavirus, il suo sito viene preso d’assalto da attacchi hacker per spionaggio.

Secondo quanto riferito a Reuters da un alto funzionario dell’agenzia, da inizio mese gli attacchi informatici sono aumentati di pari passo al diffondersi della pandemia.

Che l’Organizzazione Mondiale della Sanità sia preso di mira dai pirati della rete in questo momento così delicato non sorprende, d’altronde le agenzie delle Nazioni Uniti sono interessate spesso da violazioni e tentativi di furti di dati.

Flavio Aggio, Chief Information Security Officer, ha dichiarato che l’identità degli hacker non è chiara, e che l’attacco non ha avuto successo, ma ha anche avvertito che i tentativi di hackeraggio contro l’OMS e le aziende partner sono schizzati alle stelle mentre combattono per contenere il coronavirus.

Coronavirus, OMS sotto assalto hacker

Il tentativo di irruzione nel sito dell’OMS è stato segnalato per la prima volta da Alexander Urbelis, esperto di cybersecurity e avvocato, che monitora le attività sospette sul dominio. Le prime attività sospette sono state segnalate intorno al 13 marzo, quando un gruppo di hacker ha attivato un sito malware che imita il sistema di posta elettronica interno dell’OMS. Alcune fonti informate sulla questione sospettano che i responsabili dell’attacco sia un gruppo noto come DarkHotel, che conduce operazioni di cyber-spionaggio da più di 10 anni.

Il sito fake è stato creato con lo scopo di rubare le password dei dipendenti dell’OMS. Gli attacchi informatici contro l’OMS e i tentativi di phishing sono aumentati in modo preoccupante con la diffusione del coronavirus.

Attacchi contro l’OMS: quali sono gli obiettivi del cyber-spionaggio

Il mese scorso l’OMS ha pubblicato un avviso per mettere in allerta gli utenti del fatto che gli hacker si spacciano per l’agenzia per rubare denaro e dati sensibili. I funzionari governativi di molti Paesi hanno avvertito che i pericoli per la sicurezza informatica aumentano con il boom dello smart working.

Tra gli obiettivi specifici degli hacker sono finiti anche dipendenti governativi e dirigenti d’azienda di tutte le parti del globo, e la stessa infrastruttura web creata dagli hacker che hanno attaccato il sito OMS è stata utilizzata per colpire altre organizzazioni sanitarie e umanitarie nelle ultime settimane.

In momenti come questo, qualsiasi informazione su cure, test o vaccini sul coronavirus ha un valore inestimabile ed è la priorità di qualsiasi agenzia di intelligence dei paesi interessati, ha detto il capo della ricerca e delle analisi globali di Kaspersky Costin Raiu.

Coronavirus: boom di siti fake

Funzionari ed esperti di sicurezza informatica hanno avvertito che gli hacker stanno cercando di speculare sulle preoccupazioni internazionali per la diffusione del virus. Urbelis ha dichiarato di aver scoperto migliaia di siti Web a tema coronavirus che vengono creati quotidianamente, molti dei quali dannosi.

“Sono ancora circa 2.000 al giorno”, ha detto. “Non ho mai visto niente del genere”.

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