Coronavirus: De Luca spiazza tutti con una nuova ordinanza sullo sport

Vincenzo De Luca minaccia di chiudere tutto a causa dell’aumento di contagi da COVID-19, ma poi firma un’ordinanza inattesa, che riguarda però, solo gli eventi sportivi. Ecco di cosa si tratta.

Coronavirus: De Luca spiazza tutti con una nuova ordinanza sullo sport

Il presidente della Campania appena rieletto nelle recenti elezioni regionali, compie una mossa sul fronte provvedimenti inerenti la prevenzione del coronavirus, che nessuno si aspettava. L’ennesima ordinanza di De Luca che, stavolta riguarda lo sport, va un po’ in contraddizione con la sua linea dura, specialmente dopo le misure restrittive contenute nell’ordinanza del 24 settembre 2020, che prevedeva tra l’altro, l’utilizzo obbligatorio della mascherina anche all’aperto, su tutto il territorio regionale.

Vincenzo De Luca spiazza tutti

Come se non fosse stata sufficiente l’ordinanza firmata il 24 settembre e valida fino al 4 ottobre, il governatore della Campania ha minacciato poco dopo, l’introduzione di un lockdown pressoché totale, in caso le misureanti COVID-19 non fossero state sufficienti a contenere il costante aumento di contagi, invitando il Viminale a dispiegare le forze dell’ordine per eseguire controlli stringenti sui comportamenti dei cittadini, ed eventualmente di applicare forti sanzioni a quest’ultimi, a partire da multe di mille euro.

E poi? Ecco la mossa che non ti aspetti. Con una nuova ordinanza che prende il via oggi 27 settembre, Vincenzo De Luca riapre parzialmente gli stadi al pubblico. Anche in passato, abbiamo assistito ad una particolare tolleranza del presidente della Campania, di fronte a comportamenti inadeguati da parte dei tifosi (vedi i festeggiamenti in assembramento per la vittoria del Napoli in Coppa Italia, nella finale contro la Juventus). Insomma, quando c’è lo sport di mezzo, o per meglio dire, il Napoli calcio e il suo presidente Aurelio De Laurentiis, la severità e la rigidità vengono meno. Ma questa è solo la nostra impressione, magari del tutto errata.

L’ordinanza sullo sport di Vincenzo De Luca

Ecco le linee guida di prevenzione al coronavirus, che riguardano gli eventi sportivi, contenute nell’ordinanza del presidente della Campania.

  • E’ consentita la partecipazione del pubblico alle partite di calcio professionistico di serie A in programma sul territorio campano nei giorni 27 settembre 2020 e 30 settembre 2020 entro il limite massimo di n. 1000 spettatori, a condizione del pieno rispetto – da parte delle società, dei gestori e degli utenti - delle seguenti disposizioni, dettate dall’art.1, comma 6, lett. e) del DPCM 7 agosto:

– la presenza di pubblico è consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, per l’intera durata dell’evento, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro, ad eccezione delle persone che, in base alla disciplina vigente, on sono soggette a distanziamento interpersonale. Dette persone potranno sedere accanto, salvo l’obbligo di mantenere il distanziamento di almeno un metro dagli altri spettatori;

– obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e divieto di ingresso ove la temperatura sia superiore a 37,5 C°;

– obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, anche all’aperto; nonché delle seguenti ulteriori prescrizioni:

– obbligo di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso alla previa igienizzazione delle mani;

– divieto di assistere all’evento da postazioni in piedi;

– vendita di biglietti esclusivamente on-line e/o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento;

L’ordinanza suddetta, prevede anche che tutti i dati degli acquirenti dei biglietti debbano essere conservati per due settimane, in caso si rendesse necessario l’attività di contact-tracing. Inoltre, deve essere pianificato un numero adeguato di varchi per l’accesso del pubblico, in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti.

Sono vietati gli striscioni nei palazzetti, nessun contatto è ammesso tra giocatori e pubblico, il quale dovrà uscire al termine dell’evento, seguendo le indicazioni del personale di vigilanza. Durante l’evento, i steward controlleranno che vengano adottati i comportamenti previsti dalle norme anti COVID-19 dal pubblico. Infine, vige il divieto per l’attività di bar, bouvette, distributori automatici.

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