Consolidamento prestiti, quando conviene unire i debiti in un’unica rata

Quando ci si trova nella condizione di pagare contemporaneamente più rate di diversi finanziamenti, in certi casi, può convenire richiedere un prestito di consolidamento debiti.

Consolidamento prestiti, quando conviene unire i debiti in un'unica rata

Se nel corso degli anni sono stati contratti più prestiti, come ad esempio un finanziamento per l’automobile o per la ristrutturazione della casa oppure ci si è trovati nella situazione di richiedere una cessione del quinto per una spesa improvvisa, oggi, con i tassi agevolati proposti dalle banche, è possibile unire tutti i debiti in un’unica rata grazie al cosiddetto prestito consolidamento prestiti.

In questa guida vedremo quali sono i vantaggi di chiedere un prestito per il consolidamento dei debiti, valuteremo la convenienza di unire tutti i finanziamenti in corso in un’unica rata e inoltre confronteremo il prestito consolidamento con il mutuo ipotecario per consolidare i debiti.

Cos’è il consolidamento prestiti

Il prestito che consente di unire le rate di più finanziamenti in una sola rata è chiamato consolidamento debiti. L’accorpamento di tutti i prestiti in un unico finanziamento può essere essere di due tipi:

  • mutuo di consolidamento debiti
  • prestito di consolidamento debiti

Il mutuo consolidamento debiti è in certi casi la soluzione migliore per risparmiare sulla rata mensile. Questa tipologia di finanziamento è riservata a chi ha un immobile di proprietà su cui è già presente un mutuo ipotecario di primo grado concesso da una banca.

In questo caso, chiedendo un nuovo prestito, solitamente ad una nuova banca, si andrà a sostituire il debito residuo del mutuo in corso e si chiederà una liquidità aggiuntiva che permetterà di estinguere gli altri finanziamenti.

Il vantaggio principale del mutuo di consolidamento è che si pagherà una rata unica ad un tasso più agevolato rispetto ai prestiti pregressi, soprattutto in questo periodo in cui i tassi di interesse sono ai minimi storici.

Oggi, per un mutuo consolidamento debiti è possibile ottenere condizioni favorevoli pagando un tasso al di sotto del 2%, anche per durate fino a 25 anni.

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Il mutuo consolidamento debiti, al contrario della surroga, che lo ricordiamo, permette di trasferire il vecchio debito da una banca ad un’altra in modo gratuito, è soggetto a dei costi, che sono a carico del mutuatario. Trattandosi di un nuovo contratto con una banca, infatti, è necessario affidarsi ad un notaio che provvederà a preparare e rendere valido il contratto con l’istituto di credito. Inoltre, dovranno essere sostenute anche altre spese, tra cui i costi della banca che concederà il mutuo, in particolare l’istruttoria e la perizia immobiliare, e le tasse dovute allo Stato, come l’imposta sostitutiva, nella misura dello 0,25% nel caso di abitazione principale o del 2% dell’importo del mutuo nell’ipotesi di immobile destinato a seconda casa.

In ogni caso, nel limite del 70-80% del valore del bene da ipotecare (è solitamente questo l’importo massimo concedibile in rapporto alla stima dell’immobile), è possibile inserire le suddette spese nel totale del nuovo mutuo, che comprenderà dunque il debito del vecchio mutuo, l’ammontare di tutti i prestiti in corso e i costi accessori per accendere la pratica.

Facciamo un esempio. Se il debito residuo del mutuo fosse di 80.000 euro e si stessero pagando altri due finanziamenti per un totale di 20.000 euro, al nuovo prestito, che necessariamente dovrà essere almeno di 100.000 euro, sarà possibile aggiungere la somma dei costi accessori, che tra notaio, spese bancarie e altre imposte e commissioni possiamo simulare in 5.000 euro. In questo specifico caso, nei limiti del valore dell’immobile e dei requisiti reddituali del richiedente, sarà possibile ottenere un mutuo di 105.000 euro, o anche più alto nell’ipotesi che oltre all’estinzione di tutti i debiti si avesse la necessità di maggiore liquidità.

Il prestito di consolidamento debiti, a differenza del mutuo, non prevede alcuna ipoteca e pertanto non è necessario essere proprietari di un immobile. Il nuovo finanziamento permetterà di estinguere gli altri micro debiti e il vantaggio consiste nel pagare un’unica rata più sostenibile e più adatta alle proprie entrate finanziarie.

Il consolidamento dei prestiti può essere concesso in diversi modi e soluzioni. Può essere la stessa banca che aveva già erogato uno o più finanziamenti a concedere il nuovo prestito, così come può essere acceso con un altro istituto o finanziaria.

Inoltre, il prestito di consolidamento può essere richiesto sotto forma di prestito personale o tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Per quanto riguarda la finalità della richiesta, il consolidamento prestiti è ottenibile sia per chiudere in blocco tutte le rate dei debiti in corso, in modo da avere solo un impegno finanziario, sia nel caso fosse necessario avere una liquidità aggiuntiva per altre esigenze improvvise.

Facciamo un’altra simulazione. Supponiamo che si avesse la necessità di ridurre le uscite mensili dedicate ai debiti e si volesse estinguere il finanziamento per l’automobile contratto qualche anno fa, così come il prestito personale richiesto recentemente per delle spese mediche e allo stesso tempo si volesse saldare il debito accumulato per una carta di credito revolving.

Per prima cosa si dovrà chiedere ai rispettivi creditori il saldo aggiornato del debito in modo da sapere quale cifra richiedere per chiudere tutti i prestiti. Una volta sommato l’importo necessario, si dovrà verificare se il consolidamento debiti valga la pena, sia in termini di taglio della rata mensile sia in termini di risparmio di interessi nel tempo.

Nell’ipotesi in cui fosse necessaria una somma di liquidità aggiuntiva, oltre all’estinzione dei vecchi finanziamenti, sarà possibile, nel limite della propria capacità di reddito, ottenere un prestito, ad esempio di 30.000 euro a fronte di un debito totale degli altri debiti di 20.000 euro e mantenere la differenza di 10.000 euro da utilizzare per altri scopi, ed evitare così di chiedere altri finanziamenti oltre a quelli già esistenti.

Vantaggi di avere un’unica rata

Avere più debiti, con molteplici scadenze di rata nel corso del mese, a tassi di interessi differenti tra loro perché concessi da diversi istituti e in periodi distinti può essere complicato da gestire per qualsiasi famiglia. Il motivo principale per cui potrebbe essere opportuno chiudere un prestito per consolidare i debiti è proprio perché un’unica scadenza con un unico istituto di credito, oltre ad avere un tasso di interesse più basso, è sicuramente più semplice da controllare.

Inoltre, un unico debito è più facile da ricordare e in questo caso si rischierà meno di ritardare i pagamenti e pertanto si ridurrà il pericolo di venire improvvisamente inseriti nella lista nera dei cattivi pagatori.

A tal proposito, la condizione fondamentale per poter ottenere un prestito di consolidamento è che i pagamenti pregressi dei vari finanziamenti siano sempre stati onorati nei termini stabiliti dal contratto e senza ritardi dovuti a mancanza di fondi sul conto corrente o per dimenticanza. In alternativa, nel caso si fossero pagate delle rate in ritardo, l’unica soluzione rimarrebbe quella della cessione del quinto dello stipendio, più flessibile in questo senso, grazie alla garanzia del datore di lavoro.

Consolidamento debiti, conviene?

Ogni caso specifico meriterebbe un’attenta analisi, ma esclusi i casi in cui il rischio di sovraindebitamento sia reale, oggi, con i tassi attuali, sia per quanto riguarda i mutui ipotecari sia per quanto concerne i prestiti personali o cessioni del quinto, il consolidamento debiti è conveniente, e in certi casi, quando la riduzione dell’impegno mensile si riduce drasticamente a favore di una migliore qualità della vita, può essere la soluzione necessaria. Basti pensare alla convenienza data dai tassi di interesse degli ultimi tempi rispetto ai contratti di qualche anno fa, che prevedevano condizioni ben più sfavorevoli di oggi.

Come risparmiare con il consolidamento prestiti

Riepilogando, se si desidera avere una somma di denaro che consenta di racchiudere i debiti che si stanno pagando in un’unica rata e ridurre il costo degli interessi, la soluzione è chiedere un unico prestito personale, oppure, avendo i requisiti, optare per un finanziamento tramite cessione del quinto dello stipendio.

Prima di avviare la richiesta di consolidamento, per prima cosa è importante valutare con attenzione la propria situazione per comprendere se questa tipologia di prestito fa al caso nostro. Per capirlo bisogna sapere con precisione a quanto ammontano i debiti residui dei finanziamenti che si vogliono estinguere e sulla base di questa somma calcolare la nuova rata ipotizzando di spalmare in più anni il peso della rata. Solitamente, le finanziarie e le banche che concedono prestiti di consolidamento e cessioni del quinto propongono un ammortamento fino a 10 anni.

Infine, sarebbe utile confrontare varie proposte da parte di più banche in modo da individuare il prestito di consolidamento con le condizioni migliori, anche avvalendosi di un professionista del settore.

Per trovare il prestito con il tasso più conveniente è importante conoscere il valore del Taeg, il tasso che tutte le banche e gli intermediari sono obbligati a riportare nel preventivo e che sintetizza in un valore percentuale il reale costo del finanziamento.

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