Congedo straordinario legge 104 e contributi figurativi: cosa si perde sulla pensione?

Lorenzo Rubini

17 Ottobre 2021 - 19:29

condividi

Il congedo straordinario per assistere un familiare con handicap è coperto da contribuzione figurativa, ma si perde qualcosa sulla pensione?

Congedo straordinario legge 104 e contributi figurativi: cosa si perde sulla pensione?

Ai lavoratori dipendenti che assistono un familiare con grave handicap ai sensi della legge 104 hanno diritto, a richiesta, di fruire di un congedo straordinario retribuito per un massimo di 24 mesi coperto da contribuzione figurativa. Quello che preoccupa molti dei lavoratori che ne fruiscono è se il congedo possa, in qualche modo, provocare delle perdite a livello previdenziale.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Sono una lavoratrice di 64 anni, ne farò 65 a novembre. Ho 31 anni di contributi ed ho un marito disabile. Fra due anni dovrò andare in pensione e sto decidendo di prendere il congedo ordinario di due anni. Perderò qualcosa a livello pensionistico?”

Congedo straordinario e pensione

Nel periodo di fruizione del congedo straordinario legge 151/2001 per assistere familiare con handicap grave ai sensi della legge 104/1992, il lavoratore ha diritto a copertura contributiva figurativa e proprio per questo motivo a livello pensionistico non perde nulla.

I contributi figurativi riconosciuti, infatti, sono validi sia per raggiungere i requisiti di pensionamento che per il calcolo dell’assegno pensionistico ed il lavoratore, nella maggior parte dei casi, lato pensione, non perde nulla.

L’accredito di contributi figurativi, in linea generale, non abbassa l’importo della pensione ma con il congedo straordinario retribuito è previsto un tetto massimo che nel 2021 è pari a 48737 euro. Tale tetto deve servire a copertura sia dell’indennità mensile che l’accredito figurativo e di fatto, per quest’anno, per avere contribuzione figurativa piena si deve avere una indennità economica annua non superiore a 36645 euro. I restanti 12092 euro serviranno alla copertura contributiva.

Ovviamente se il lavoratore ha una retribuzione lorda inferiore a questo importo, l’indennità annua sarà più bassa ed in ogni caso la copertura figurativa completa. La contribuzione figurativa diventa, a questo punto, penalizzante per la pensione solo nel caso che la retribuzione lorda del lavoratore ecceda i 36645 euro lordi l’anno (circa 3mila euro lordi al mese) poiché in questo caso l’indennità massima riconosciuta sarà sempre pari ad un massimo di 36645 euro annui e i contributi figurativi calcolati sull’indennità.

Per rispondere, infine, alla sua domanda se la sua retribuzione annua lorda è inferiore al tetto massimo indicato sopra, a livello pensionistico con il congedo straordinario retribuito non perde assolutamente nulla.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti a Money.it