Concorso Ministero del lavoro: bando per 1.514 assunzioni. Requisiti e come candidarsi

Pubblicato online in Gazzetta Ufficiale il bando di concorso pubblico per l’assunzione di 1.514 risorse da inserire a tempo indeterminato nelle amministrazioni del Ministero del lavoro. Vediamo i requisiti e come candidarsi.

Concorso Ministero del lavoro: bando per 1.514 assunzioni. Requisiti e come candidarsi

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di concorso pubblico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’assunzione di 1.514 risorse non dirigenziali da inserire a tempo indeterminato nei ruoli delle amministrazioni.

Il concorso pubblico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con scadenza l’11 ottobre 2019, prosegue l’onda dei maxi-concorsi ministeriali che hanno arricchito il 2019, creando nuove e importanti opportunità di lavoro per i cittadini.

Il progetto è affidato alla commissione RIPAM e, oltre al Ministero del lavoro, coinvolge anche l’INL, l’Ispettorato nazionale del lavoro, e l’INAIL, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro infortuni sul lavoro.

Si tratta di un concorso pubblico, per titoli ed esami, mirato all’assunzione di 1.514 unità da inserire nelle Amministrazioni funzionari e ispettori del lavoro secondo i profili richiesti dal bando. Di seguito i requisiti di accesso e le altre informazioni utili per la partecipazione al bando.

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Concorso pubblico Ministero del lavoro: i posti disponibili

Il concorso è rivolto all’assunzione di 1.514 unità di personale non dirigenziale da inserire nell’amministrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’Ispettorato nazionale del lavoro e Istituto nazionale per l’assicurazione contro infortuni sul lavoro a tempo indeterminato.

I 1.514 posti a concorso sono divisi come segue:

  • 691 posti per ispettori del lavoro presso l’INL di cui 64 riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area III- F1, 1.857,65 euro lordi al mese per tredici mensilità;
  • 131 posti per funzionari dell’area amministrativa giuridico contenzioso presso l’INL di cui 13 posti riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area III- F1, 1.857,65 euro lordi al mese, tredici mensilità;
  • 635 posti per funzionari amministrativi presso l’INAIL di cui 127 riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area C livello C1, 1.695,34 euro lordi al mese, tredici mensilità;
  • 57 posti per funzionari dell’area amministrativa giuridico contenzioso presso il Ministero del lavoro di cui 6 posti riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area III- F1, 1.857,65 euro lordi al mese, tredici mensilità.

Requisiti concorso Ministero del lavoro

Possono partecipare al concorso pubblico indetto dal Ministero del lavoro, INL e NAIL i candidati in possesso di un titolo di laurea triennale in:

  • Scienze dei servizi giuridici (L-14);
  • Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16);
  • Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
  • Titoli equivalenti secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Insieme a queste sono incluse le lauree magistrali in Giurisprudenza e Scienza delle Amministrazioni pubbliche.

Le prove del concorso del Ministero del lavoro

L’accesso al concorso è soggetto a una prova preselettiva, comune a tutti i candidati, che si compone di un test da sessanta quesiti a risposta multipla da completare in sessanta minuti.

Quaranta dei quesiti saranno volti a testare le capacità logico-deduttiva, logico-matematico e critico verbale dei candidati, mentre gli altri venti quesiti andranno a sondare le conoscenze delle materie in:

  • Diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • amministrativi, trasparenza e contrasto della corruzione;
  • diritto del lavoro e legislazione sociale;
  • disciplina del lavoro pubblico.

Alla prova preselettiva farà seguito la prova scritta che tuttavia verterà su materie diverse in base al profilo per cui ci si candida; consigliamo di consultare i bandi dei singoli profili a concorso per approfondire le discipline oggetto d’esame.

Anche la prova orale sarà calibrata sulle diversità dei profili a concorso e servirà a confermare le competenze richieste dalla prova scritta. Identici rimangono i colloqui volti a testare la conoscenza della lingua inglese, e le prove di conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e del codice dell’amministrazione digitale.

Sul portale del Ministero degli interni è inoltre disponibile una specifica banca dati a cui i candidati potranno accedere per esercitarsi in vista delle prova preselettiva. Le esercitazioni possono essere fatte anche tramite l’app gratuita disponibile per i sistemi Android.

Come fare domanda

E possibile partecipare al bando di concorso indetto dal Ministero del lavoro facendo apposita domanda entro e non oltre l’11 ottobre 2019.

La domanda potrà essere inoltrata esclusivamente via internet attraverso la piattaforma Step One 2019, compilando il modulo elettronico disponibile sul sito Ripam e versando una quota d’iscrizione di 10 euro.

Si ricorda che la domanda dovrà essere inviata tassativamente entro e non oltre l’11 ottobre 2019.

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