Concorso Agenzia delle Entrate: bando per 2.320 funzionari

Simone Micocci

14 Agosto 2021 - 16:21

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Nuova opportunità di lavoro: l’Agenzia delle Entrate è alla ricerca di 2.320 funzionari da assumere con contratto a tempo indeterminato. Chi può candidarsi e info sulle prove.

Concorso Agenzia delle Entrate: bando per 2.320 funzionari

È arrivato il tanto atteso bando di concorso per il maxi piano di reclutamento presso l’Agenzia delle Entrate. Il bando, in scadenza il 30 settembre 2021, si rivolge ovviamente ai laureati - in determinate discipline - vista l’importanza del ruolo che si andrà a ricoprire.

Nel dettaglio, la selezione avviata dall’Agenzia delle Entrate è finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 2.320 unità da inquadrare nella terza are funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario. Di questi oltre duemilatrecento posti, ce ne sono 370 destinati alle Strutture Centrali, di cui 20 per l’attività di controllo e gestione, 10 per le attività connesse alla protezione dei dati, 70 per l’attività legale, 220 per l’attività fiscale e 50 per l’attività di fiscalità internazionale. I restanti 1.950 posti, invece, riguarderanno le Direzioni Regionali per le attività di tipo amministrativo-tributaria.

Vista l’importanza, perlomeno numerica, di questo concorso dell’Agenzia delle Entrate, vediamo nel dettaglio cosa prevede il bando (che potete comunque scaricare in coda all’articolo).

Che tipo di lavoro si andrà a svolgere per l’Agenzia delle Entrate

Nel bando di concorso per i 2.320 funzionari dell’Agenzia delle Entrate vengono spiegate nel dettaglio attività e competenze del profilo professionale ricercato. Per quanto riguarda il primo punto, i candidati che risulteranno vincitori del concorso dovranno:

Svolgere funzioni complesse per il loro elevato contenuto specialistico, dando il proprio apporto alla soluzione di questioni di carattere inedito o alla delucidazione di tematiche comunque impegnative per le conoscenze e le capacità necessarie per la focalizzazione selettiva e l’inquadramento concettuale dei problemi, la ricostruzione logica dei fatti, l’elaborazione argomentativa nell’interpretazione delle norme e nell’applicazione pratica delle direttive dell’Agenzia.

Nel dettaglio, a questi potrebbe essere richiesto di:

  • dirigere o coordinare unità organizzative anche di rilevanza esterna, la cui responsabilità non è riservata a dirigenti, garantendo il raggiungimento dei risultati assegnati come obiettivo alle unità dirette
  • svolgere attività ispettive, di valutazione, di verifica, di controllo, di programmazione e di revisione
  • essere adibiti a relazioni esterne dirette con il pubblico di tipo complesso e a relazioni organizzative interne anch’esse di tipo complesso
  • effettuare studi e ricerche

Un lavoro di primo piano, per il quale verranno ricercati candidati in possesso di determinate skills, quali:

  • problem solving
  • tensione al risultato
  • iniziativa
  • flessibilità
  • orientamento all’altro

Ma non sono, questi, gli unici requisiti richiesti.

Concorso Agenzia delle Entrate, 2.320 funzionari: requisiti

Come detto in apertura, il nuovo concorso dell’Agenzia delle Entrate si rivolge ai laureati. I posti sono però ripartiti in diversi ambiti e procedure e per ciascuno di questi ci sono dei requisiti differenti da soddisfare, così come delle diverse materie d’esame.

Possiamo dire, comunque, che per prendere parte al nuovo concorso dell’Agenzia delle Entrate, bisogna avere una laurea triennale in:

  • Scienze economiche (L-33)
  • Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18)
  • Scienze dei servizi giuridici (L-14)
  • Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16)
  • Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
  • Statistica (L-41)

A seconda del titoio posseduto potete candidarvi in uno o più ambiti di riferimento. A patto che soddisfiate gli altri requisiti indicati dal bando, quali:

  • cittadinanza italiana
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari
  • godimento dei diritti politici e civili
  • idoneità fisica all’impiego
  • non essere stati interdetti dai pubblici uffici,
  • non essere stati destituiti o dispensati ovvero licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione
  • non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili

Concorso Agenzia delle Entrate, 2.320 funzionari: le prove

Indipendentemente dall’ambito d’interesse, la procedura di selezione prevede:

  • prova oggettiva attitudinale (quesiti a risposta multipla);
  • prova oggettiva tecnico-professionale (quesiti a risposta multipla);
  • prova orale integrata da un tirocinio teorico-pratico.

Le materie sono indicate nel bando (lo trovate alla fine dell’articolo) e differiscono tra i vari ambiti. Per avere informazioni su modalità e date per lo svolgimento delle prove, invece, bisognerà attendere il giorno 15 ottobre 2021 quando verrà data apposita comunicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Concorso Agenzia delle Entrate, 2.320 funzionari: invio della domanda

C’è tempo fino alle 23:59 del giorno 30 settembre 2021 per inviare la domanda di ammissione al concorso. Ovviamente, per l’invio della stessa bisognerà seguire la procedura telematica, accessibile direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per maggiori informazioni, trovate di seguito il bando da scaricare.

Bando di concorso Agenzia delle Entrate
Clicca qui per scaricare il bando di concorso per Agenzia delle Entrate finalizzato al reclutamento di 2.320 funzionari da assumere con contratto a tempo indeterminato.

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