Come difendersi dal Bail In

Con il bail in saranno azionisti e risparmiatori a salvare le banche in crisi, ecco una guida su come proteggere i propri risparmi.

Come tenere al sicuro i propri risparmi contro gli effetti del bail in dopo il salvataggio delle banche che ha annullato gli investimenti di molti piccoli azionisti e obbligazionisti?

Il sistema bancario italiano sta ancora smaltendo gli effetti del salvataggio dei quattro istituti di credito (Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti) che, seppur salvando i risparmi di migliaia di correntisti, hanno azzerato il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate degli istituti stessi e ora il pericolo si chiama Bail In, la nuova misura di salvataggio bancario a carico di correntisti e azionisti delle banche in difficoltà.

Si è diffuso un sentimento di paura guardando cosa è successo ai clienti e ai risparmiatori delle quattro banche in questione, che è quanto mai attuale a causa della prossima entrata in vigore del bail in, che nel 2016 prevederà che azionisti, una parte degli obbligazionisti e correntisti sopra i 100.000 euro possano concorrere alla ricapitalizzazione del loro istituto di credito.

Leggi anche: Cos’è il Bail In

In un simile contesto, dove il capitale dei risparmiatori non è più tutelato, ma anzi, in alcuni casi persino esposto al prelievo forzoso, come tenere al sicuro i propri risparmi?

Ecco gli strumenti utili e ancora validi per salvaguardare i propri investimenti.

Come tenere al sicuro i propri risparmi contro il bail in?

Non superare la soglia dei 100.000€
Per non incorrere in problemi simili a quelli degli sfortunati clienti dei quattro istituti oggetto di salvataggio da parte del governo, la prima cosa da fare è mantenere la liquidità sul conto corrente inferiore a 100.000 euro. Questo perché i depositi sotto questa cifra sono protetti dal sistema di garanzia dei depositi. Questo implica che chi possiede somme superiori a 100.000 euro dovrà investire la restante parte.

Scegli strumenti immuni al bail in
Tra gli strumenti sottoscrivibili immuni dalla normativa del bail-in troviamo le obbligazioni senior garantite e i covered bond.
Queste ultime differiscono dalle normali obbligazioni bancarie poiché sono caratterizzate da basso profilo di rischio e alto livello di liquidità, che garantisce il loro rimborso anche nel caso di fallimento dell’istituto di credito emittente.

Evita gli strumenti a rischio
Tutte le obbligazioni bancarie ordinarie e le azioni sono soggette quindi a rientrare nella normativa del Bail-in che coinvolgerà i clienti degli istituti di credito.
Nel caso di difficoltà dell’emittente, questi strumenti verranno utilizzati per ricapitalizzare il patrimonio della Banca.

Quando scatta il bail in?

Il caso specifico nel quale si potrà ricorrere al Bail-in prevede l’istituto di credito a rischio dissesto o in dissesto finanziario, l’impossibilità di evitare il dissesto con altre misure (aumenti di capitale) e che sottoporre la banca in liquidazione non salvaguarderebbe la stabilità sistemica (interessi di clienti e depositanti).

Questa serie di motivi porterebbe all’applicazione del Bail-in per un istituto di credito.

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Argomenti:

Banche Risparmio Bail-in

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