Come contestare una multa

Isabella Policarpio

25 Agosto 2021 - 12:05

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Come contestare una multa stradale al Prefetto o Giudice di pace: tempi da rispettare, costi e procedura (anche online).

Come contestare una multa

Se vuoi contestare una multa per una contravvenzione stradale devi sapere che la legge offre diversi strumenti: il ricorso, infatti, può essere presentato direttamente all’ente che ha comminato la sanzione oppure al Prefetto o al Giudice di pace, in questo caso per importi che non superano i 1100 euro.

Il ricorso può essere presentato per qualsiasi tipologia di multa; tuttavia, affinché ci siano buone possibilità che la contestazione abbia esito positivo, bisogna documentare i fatti e provare l’ingiustizia della sanzione.

Attenzione ai tempi, per contestare una multa esistono termini perentori oltre i quali si perde il diritto al ricorso e si dovrà pagare la sanzione senza sconto.

In questa guida tutte le informazioni sul ricorso, i costi e le conseguenze della contestazione.

Come contestare una multa dei vigili urbani

Il Codice della strada consente agli automobilisti di contestare le sanzioni amministrative dei vigili urbani, dei carabinieri e della Polizia stradale. Facendo ricorso, l’automobilista deve provare l’ingiustizia della multa e chiedere che sia annullata (sia la sanzione pecuniaria che quelle accessorie come la decurtazione dei punti).

La legge ammette due modalità per fare ricorso contro una multa stradale:

  • al Prefetto del luogo in cui la violazione è stata commessa (oppure all’ufficio/comando dei vigili urbani o Polizia che ha comminato la sanzione);
  • al Giudice di pace, soltanto se l’importo della multa non supera i 1100 euro.

Il ricorso al Giudice di pace deve sempre contenere il modulo della sanzione con 4 copie dell’originale e una copia del documento d’identità del guidatore mentre per contestare dinanzi al Prefetto o all’ente di rilevamento, bisogna fare richiesta via raccomandata a/r o PEC, indicando i dati personali (nome, cognome, indirizzo e così via), i riferimenti del verbale di contestazione e la copia del documento di identità.

I tempi per fare ricorso contro una multa

Chi intende contestare una multa deve rispettare i tempi stabiliti dalla legge che sono:

  • entro 30 giorni dalla notifica o accertamento della stessa, per i ricorsi dinanzi al Giudice di pace;
  • entro 60 giorni dalla notifica della stessa, per i ricorsi dinanzi al Prefetto.

Oltre questi termini, l’automobilista perde per sempre la possibilità di fare ricorso e dovrà pagare la multa senza poter beneficiare dello sconto previsto dal decreto legge 169/2013.

Quanto costa fare ricorso al Giudice di pace o al Prefetto

La contestazione al Giudice di pace costa 43 euro, ovvero l’importo del contributo unificato da versare all’ufficio.

Chi, invece, vuole ricorrere al Prefetto, non deve affrontare alcun costo se non quello della raccomandata a/r con cui spedisce l’atto all’ufficio territoriale. Questo costo può essere evitato utilizzando la posta elettronica certificata, per chi ne fosse in possesso.

Come fare ricorso multa online?

Chi intende contestare una sanzione al Prefetto può farlo in via telematica utilizzando la PEC al posto del tradizionale invio della raccomandata con ricevuta di ritorno.

La procedura online, però, è prevista anche per la contestazione delle multe presso il Giudice di pace: l’automobilista deve accedere al portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia; bisogna poi selezionare l’ufficio del Giudice di pace competente (quello del luogo dove è avvenuta l’infrazione) e premere su “compilare il ricorso”. A questo punto bisogna seguire le indicazioni che verranno fornite sulla propria casella di posta elettronica.

Le conseguenze del ricorso

Fare ricorso contro una multa stradale non è sempre conveniente; la contestazione potrebbe essere respinta dal giudice e, a quel punto, l’automobilista sarà costretto a pagare una sanzione maggiorata rispetto a quella originale (oltre alle spese del ricorso).

Inoltre si perde la possibilità di pagare la sanzione amministrativa in misura scontata del 30% entro 5 giorni dalla data di notificazione/contestazione.

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