Come calcolare la propria soglia di povertà

L’Istat ha pubblicato sul suo sito tutti i dati relativi alla povertà assoluta nel nostro Paese e ha chiarito per l’occasione come calcolare la propria soglia di povertà tenendo conto dei diversi fattori indicati.

 Come calcolare la propria soglia di povertà

È interessante capire come calcolare la propria soglia di povertà per usufruire di una serie aiuti e agevolazioni da parte dello stato. L’Istat in tal proposito dopo aver pubblicato i dati relativi alla povertà in Italia per l’anno trascorso si è preoccupata di chiarire come procedere al computo.

L’Istituto ha lanciato l’allarme sui risultati della sua indagine che rivelano una situazione preoccupante: gli italiani a rischio povertà stanno crescendo a vista d’occhio.

L’obiettivo di Europa 2020 che si proponeva una crescita dell’occupazione per il decennio in corso sembra ormai un miraggio per il nostro paese: secondo il programma infatti l’Italia dovrebbe far uscire dalla condizione di povertà ed esclusione sociale 2,2 milioni di persone entro il 2020.

I dati

L’Istituto nazionale di statistica ha reso noto che esistono oltre 18 milioni di italiani che ruotano intorno alla soglia di povertà. Sono classificati come rientranti in questa categoria le persone:

  • a rischio povertà di reddito: il 20,6% del totale;
  • deprivate materialmente: il 12,1%;
  • disoccupate o con bassa intensità lavorativa in generale: il 12,8%.

Un altro dato da rilevare è la disparità esistente nelle diverse zone del nostro paese. La maggioranza della popolazione a rischio infatti si trova nel Mezzogiorno con un 46,9% contro il 19,4% del Nord Italia: il divario è veramente consistente.

A livello globale nel 2017 l’Istat ha registrato più di 5 milioni di italiani in povertà assoluta: si tratta dell’8% della popolazione.

Calcolo

Al di là dei dati pubblicati dall’Istituto è interessante lo strumento offerto dall’Istat per calcolare la propria soglia di povertà e capire esattamente in quale situazione ci si trova.

Sul sito dell’Istat viene spiegato come procedere e si definisce cosa si intende per povertà assoluta:

Si tratta del valore monetario, a prezzi correnti, del paniere di beni e servizi considerati essenziali per ciascuna famiglia, definita in base all’età dei componenti, alla ripartizione geografica e alla tipologia del comune di residenza”.

Quindi per capire in quale categoria di povertà si rientra bisogna considerare vari fattori tra cui:

  • collocazione geografica;
  • anno in corso;
  • numero di componenti della famiglia;
  • età dei componenti.

In questo modo valutando tutto si può stabilire una soglia di spesa mensile sotto la quale si rientra nella categoria di “povertà assoluta”. L’Istat quindi precisa:

Una famiglia è assolutamente povera se sostiene una spesa mensile per consumi pari o inferiore a tale valore monetario”.

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Argomenti:

Povertà ISTAT

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