Cina: tassi sui prestiti bancari liberalizzati dalla PboC

Nicola D’Antuono

19 Luglio 2013 - 15:51

Cina: tassi sui prestiti bancari liberalizzati dalla PboC

Da domani 20 luglio la People’s Bank of China (PboC) introdurrà nuove regole nel comparto bancario, lanciando così la tanto attesa riforma del mercato dei tassi di interesse. I tassi sui prestiti bancari saranno liberalizzati, eliminando il precedente limite inferiore sui tassi che le banche fanno pagare ai propri clienti sui prestiti concessi. La PboC rimuoverà anche il controllo sui tassi degli strumenti finanziari a breve termine, mentre non sarà eliminato il limite sui tassi di deposito.

La riforma della PboC ha avuto un impatto indiretto sulle valute molto influenzate dall’andamento dell’economia cinese, ovvero il dollaro australiano e il dollaro neozelandese, che si sono apprezzate con decisione. Sebastien Galy, strategist currency di Société Générale, ha sottolineato che questa decisione della PboC “non ha un impatto diretto sull’economia, ma rappresenta un messaggio positivo in termini di riforme”. E spinge al rialzo sul forex valute quali l’Aussie e il Dollaro Kiwi.

Il tasso di cambio Nzd-Usd è balzato fino a 0,7985, toccando i livelli più alti dell’ultimo mese e allontanandosi sempre più dai bottom di periodo di area 0,7680. Il tasso di cambio Aud-Usd ha avuto un apprezzamento decisamente meno marcato, ma resta comunque sopra 0,92. Secondo Weisheng He, analista di Citigroup, la scelta della PboC “mette in evidenza la determinazione dei policy maker di liberalizzare il sistema finanziario, decisione presa in anticipo rispetto alle attese del mercato”.