Cina: cimitero tecnologico. Come conoscere la vita del defunto con un click

Vittoria Patanè

23/03/2013

24/03/2013 - 00:11

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Cina: cimitero tecnologico. Come conoscere la vita del defunto con un click

Una nuova moda sta prendendo piede in Cina. Si sà, laggiù alla tecnologia tengono moltissimo e ormai sembra che non riescano più a farne a meno, neanche da morti.

L’ultima frontiera tecnologica “made in Cina” sarà la tomba elettronica. No, non è uno scherzo, anzi, il tutto è già stato messo in pratica nel cimitero della città di Shenyang, capoluogo della provincia nord orientale cinese del Liaoning. Ovviamente l’innovazione ha già riscosso tantissimo successo e gli ordini cominciano a decollare
.
Basterà un click sul proprio smartphone per conoscere tutte le informazioni disponibili sulla storia del defunto. Vita, lavoro, carattere, gusti, notizie che un normale e forse ormai obsoleto epitaffio non potrebbe mai contenere e che serviranno, secondo gli estimatori di questo nuovo metodo, a far perdurare la memoria del defunto e a mantenere intatte nel tempo tutte le sue azioni.

Ma andiamo a vedere nei particolari di cosa stiamo parlando.

Le tombe tecnologiche

Nel cimitero cinese di Shenyang, su richiesta dei parenti di coloro che sono passati a miglior vita, le tombe vengono dotate di un codice Qr, in parole povere di un normalissimo codice a barre quadrato nel quale sono raccolte notizie che possono essere visualizzate con uno smartphone.

Chiunque voglia conoscere meglio la vita del defunto potrà farlo con un click. Basterà infatti avvicinare il proprio smartphone, o qualsiasi strumento possieda un metodo di lettura Qr, al suddetto codice a barre e questo rimanderà ad una pagina web gestita da familiari e amici del defunto.

Questi ultimi potranno caricare sulla pagina foto, informazioni, canzoni, qualsiasi cosa permetta di approfondire la conoscenza del loro caro e di farlo apprezzare anche dagli sconosciuti.

Immaginiamoci la scena: mentre passeggiamo tra i vari sepolcri di un cimitero per andare a trovare i nostri congiunti, la nostra attenzione potrebbe essere attirata dal nome o dalla foto di un perfetto sconosciuto. Ecco, a questo punto, per avere maggiori informazioni su di lui, sarà necessario prendere in mano il nostro cellulare e andare a cercare su internet tutto ciò che ci interessa sapere sulla sua vita.

Basta epitaffi

I normali epitaffi sembrano quindi passati ormai di moda e forse un giorno, anche quelli già esistenti, potrebbero essere sostituiti con i nuovi codice a barre.

E magari questa nuova tecnologia sarebbe piaciuta anche ai nostri antenati, la cui memoria rischia di sbiadire sotto l’ala impietosa del tempo.

Cosa penserebbe, ad esempio, il famoso poeta John Keats, sulla cui tomba è inscritto uno dei più conosciuti epitaffi del mondo, “Qui giace un uomo il cui nome fu scritto sull’acqua”, considerato l’ultima manifestazione artistica di un genio andato via troppo presto, se domani sul suo sepolcro venisse posto un codice che permettesse ai visitatori di leggere su una pagina web tutte le sue opere?

Forse storcerebbe un po’ il naso, considerando tutto ciò uno strano mix di sacro e profano, o magari apprezzerebbe il fatto che chiunque possa godere dei suoi versi trovandosi davanti a lui.

Non potremo mai saperlo, ma intanto una piccola sicurezza ce l’abbiamo: la tecnologia continuerà ad accompagnare i nostri passi per tutta la vita, e a questo punto, anche dopo.

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