Chiusura positiva per la borsa di Tokyo: il Nikkei chiude a +1.48% e il Topix sale dell’1.14%. In evidenza Canon e Japan Petroleum Exploration.

Nadia Fusar Poli

26 Maggio 2011 - 10:24

Chiusura positiva per la borsa di Tokyo: il Nikkei chiude a +1.48% e il Topix sale dell’1.14%. In evidenza Canon e Japan Petroleum Exploration.

Chiusura positiva per la borsa di Tokyo, in recupero dai minimi di chiusura di due mesi toccati ieri grazie alle ricoperture sui titoli più venduti di recente (es. Komatsu).

In evidenza il produttore di fotocopiatrici e stampanti Ricoh, che balza di oltre il 4% sulla notizia di tagli per circa il 10% del personale nel tentativo di sostenere gli utili e combattere la concorrenza di rivali come Canon e Xerox.
Canon, che ottiene l’80 per cento del suo fatturato all’estero, è salita del 5,8 per cento a 3,850 ¥. La società ha detto che prevede di riacquistare fino al’1,2% delle sue azioni, fino ad un ammontare di 50 miliardi di yen ($ 611 milioni).
Il riacquisto è «positivo» e l’azienda è un top pick tra i produttori di apparecchi di precisione, ha detto ieri Masahiro Shibano, un analista per Citigroup di Tokyo.
Tra i singoli titoli ben impostata Japan Petroleum Exploration che ha guadagnato circa 5 punti percentuali. E’ salito del 4.9 per cento dopo che il prezzo del greggio è salito al livello più alto dal 10 maggio, e incentivata dalla promozione di Mitsubishi UFJ Morgan Stanley Securities Co che ha alzato il rating sulla società a «outperform» da «neutral».
Toyota Motor Corp., la più grande casa automobilistica del mondo, è avanzato dell’1.2 per cento a ¥ 3,355 dopo che Deutsche Bank AG ha ribadito il suo rating «buy» sulla società. Rival Mazda Motor Corp. è salita del 6.9 per cento a 201 yen, l’aumento maggiore sul Nikkei. Advantest Corp., il n ° 1 al mondo nella produzione di apparecchiature chip-test, è cresciuto del 2,5 per cento a ¥ 1, 491. Confermato il rating «buy» per i primi tre costruttori automobilistici del Giappone: Toyota, Honda Motor Co. e Nissan Motor Co.
L’indice Nikkei - che ieri ha chiuso ai minimi dal 18 marzo - oggi archivia la seduta in rialzo dell’1,48% a 9.562,05 punti e il Topix sale dell’1,14% a 827,08.
Sui mercati continua tuttavia a dominare la preoccupazione di un rallentamento dell’economia globale sulla scia del programmato stop del «quantitative easing» della Federal Reserve e delle recenti strette di molte economie emergenti.
«Gli investitori si preoccupano che la corsa delle borse globali sulla scia del QE2 della Fed stia perdendo slancio e che i flussi di denaro possano cambiare», commenta Norihiro Fujito di Mitsubishi UFJ Morgan Stanley.