Chi paga le spese di condominio tra inquilino e proprietario?

Isabella Policarpio

27/08/2021

27/08/2021 - 11:20

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Chi paga il condominio in caso di affitto e come vanno ripartite le spese tra inquilini e proprietari. Ecco cosa prevede la legge.

Chi paga le spese di condominio tra inquilino e proprietario?

In un contratto di affitto, chi deve pagare le spese condominiali? Questo è uno dei dubbi più diffusi tra gli inquilini, spesso oggetto di controversie e discussioni con il padrone di casa.

Precisiamo che - a meno che il contratto di affitto non indichi diversamente - le spese di condominio sono in genere a carico di chi abita l’immobile, cioè gli inquilini. Al padrone di casa, invece, competono le spese condominiali “straordinarie”.

Tutti i dettagli nella nostra guida.

Chi paga il condominio in affitto?

Secondo la legge, il pagamento delle spese di condominio è a carico dell’inquilino, al quale spettano “gli oneri accessori” che si aggiungono al canone di locazione pattuito. Il principio è che siano le persone che abitano quotidianamente nel condominio a provvedere alle spese ordinarie, quindi il riscaldamento, la manutenzione generale e la pulizia delle parti comuni.

Come vanno ripartite le spese condominiali tra inquilini e proprietari?

La legge prevede che spetta all’inquilino il pagamento del condominio relativo alle spese ordinarie (ovvero le riparazioni, la pulizia, riscaldamento, la manutenzione dell’ascensore e il portiere). Mentre le spese straordinarie restano a carico del padrone di casa, ne fanno parte, ad esempio la riparazione del tetto o guasti non prevedibili.

Questa è una suddivisione generale, dato che il contratto tra le parti può sempre stabilire una ripartizione delle spese differente.

Chi paga il compenso all’amministratore di condominio

Il compenso dovuto all’amministratore di condominio spetta al proprietario dell’immobile e non agli inquilini (ai sensi dell’articolo 1118 del Codice civile). Il pagamento è dovuto in base ai millesimi di proprietà di ciascuno.

Che fare se l’inquilino non paga il condominio

Se gli inquilini non pagano il condominio (per il valore complessivo di almeno 2 mesi di canone) il padrone può eseguire lo sfratto, esattamente come se non avessero pagato il canone mensile pattuito.

Invece l’amministratore di condominio non può avanzare alcuna pretesa nei confronti degli affittuari insolventi, dato che è un soggetto estraneo al rapporto contrattuale. Egli potrà solamente sollecitare il padrone dell’immobile.

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