Chi paga il canone Rai: l’inquilino o il proprietario?

Chi deve pagare il canone Rai in caso di affitto? L’inquilino o il proprietario? Può l’inquilino evitare di pagare? La guida.

Chi paga il canone Rai: l'inquilino o il proprietario?

In caso di immobile in affitto, chi deve pagare il canone Rai?

Si tratta di una domanda non banale in quanto, molto spesso, chi vive in una casa in affitto usufruisce della televisione del proprietario dell’immobile. Dunque, il canone Rai deve essere pagato dall’inquilino o dal proprietario?

La risposta è semplice. Il pagamento del canone Rai spetta sempre all’inquilino ma le modalità di pagamento variano in base a chi risulta intestatario dell’utenza elettrica, a prescindere da chi è il proprietario dell’apparecchio.

L’obbligo di pagare il canone Rai sussiste ogni volta che in un immobile sia presente una televisione, a prescindere dall’utilizzo che se ne fa. Si paga una sola volta per nucleo familiare ed il suo ammontare non dipende dal numero di apparecchi televisivi che sono in casa.

Vediamo cosa succede in caso di contratto d’affitto.

Chi paga il canone Rai in caso di affitto?

Quando l’immobile è in affitto è lecito chiedersi se il pagamento del canone Rai sia un obbligo a carico dell’inquilino/i o del proprietario di casa. Dunque, per risolvere questo dubbio dobbiamo precisare che il pagamento del canone non dipende dalla proprietà della televisione ma da chi ne ha la disponibilità (a prescindere dal suo concreto utilizzo).

Il pagamento del canone Rai spetta sempre all’inquilino, tuttavia le modalità di pagamento cambiano in base a chi è intestata la bolletta della luce. In particolare:

  • se il contratto della luce è intestato al proprietario dell’immobile, l’inquilino deve provvedere al pagamento tramite il modello F24, mentre il locatore non subisce alcun addebito;
  • se il contratto della luce è intestato all’inquilino, il canone Rai viene automaticamente addebitato sulla bolletta.

In quest’ultimo caso, il canone viene addebitato indipendentemente da chi sia il proprietario del tv, dal fatto che funzioni o si utilizzi concretamente.

Cosa può fare l’inquilino che non ha la televisione?

L’inquilino che non ha la televisione può evitare di pagare il canone Rai se provvede ad inviare all’Agenzia delle Entrate un’autocertificazione dove dichiara che nell’appartamento non è presente nessun apparecchio.

Tale autocertificazione deve essere inviata nel periodo tra il 1° luglio ed il 31° gennaio dell’anno successivo. La comunicazione può avvenire in tre modi:

  • tramite raccomandata a/r all’Agenzia delle Entrate , Ufficio Torino 1 ,Sportello abbonamenti TV, Casella postale 22, 10121 (TO);
  • tramite l’applicazione web disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate (per chi la credenziali Fisconline);
  • tramite invio telematico a mezzo degli intermediari abilitati.

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