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Chi è Vitalik Buterin, il 20enne creatore di Ethereum che oggi vale quasi $30 miliardi

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Chi è Vitalik Buterin, il 20enne creatore di Ethereum che oggi vale quasi $30 miliardi

Vitalik Buterin è il 23enne sviluppatore russo creatore di Ethereum, inserito al numero 10 dei più ricchi del mondo sotto i 40 anni. Quali sono i segreti del suo successo?

Vitalik Buterin è il ragazzo prodigio dietro ad Ethereum, la seconda criptovaluta più importante del mondo dopo il Bitcoin. Lo sviluppatore di software nato in Russia si è rivelato essere senza dubbio un ottimo imprenditore: il suo progetto visionario ha raggiunto un valore di mercato di quasi 30 miliardi di dollari, rispetto al “solo” miliardo di dollari di un anno fa.

Vitalik Buterin, il fondatore di Etherem

In principio era il Bitcoin. Negli ultimi mesi si è però fatto strada un antagonista di tutto rispetto, con la relativa piattaforma software di blockchain, fino ad essere considerata un’ottima alternativa alla nota criptovaluta: stiamo parlando di Ethereum.
Al momento Ethereum è in rialzo del 2.770% dall’inizio dell’anno, dopo aver segnato un guadagno del 3.600% nella prima metà di giugno.
Il potenziale di Ethereum è ormai chiaro a tutti, ma non tutti sanno che il suo fondatore - Vitalik Buterin - ha solo 23 anni.

Buterin è diventato una celebrità nel mondo delle criptovalute ed è co-fondatore di Bitcoin Magazine, il primo giornale online completamente dedicato alla criptovaluta nato nel 2011.
Ha più di 183.000 follower su Twitter, scrive frequentemente sulle ultime novità del settore e dallo scorso anno è entrato nella lista di Fortune dei 40 più ricchi al mondo con meno di 40 anni.

Ma chi è davvero Buterin e come ha fatto ad avere tanto successo?

La strada verso il successo

Buterin è nato a Mosca il 31 gennaio del 1994 e quando aveva solo 6 anni la sua famiglia si trasferisce in Canada. Fin da piccolo era considerato da tutti un genio di matematica fin dalla prima età ed è stato inserito in un programma per dotati quando era in quarta elementare.

Vitalik Buterin fu attratto fin da subito dalla tecnologia retrostante e dallo stesso bitcoin quando suo padre gliene ha iniziato a parlare e presto è diventato un esperto in questo mercato emergente. Nel 2011, quando aveva solo 17 anni, ha fondato la rivista omonima sulla criptovaluta.

A maggio 2013, il programmatore 19enne si è recato in California per partecipare una conferenza sulle criptovalute tenuta dai gemelli Winklevoss, famosi per portare avanti la causa per l’introduzione nei mercati statunitensi di un ETF che tracci il valore del bitcoin.

«Quel momento ha confermato tutto per me»,

racconta Buterin.

«Mi ha davvero convinto che, ’Ehi, questa cosa è reale e vale la pena prendersi rischio ed entrare’, così ho fatto».

Ha abbandonato l’Università di Waterloo e ha trascorso il resto dell’anno in giro per il mondo confrontandosi con molte persone a lavoro sul bitcoin.

Dopo essere tornato a Toronto, Buterin ha iniziato a sviluppare Ethereum e ha scritto un documento che raccoglie tutte le sue scoperte. L’idea è decollata: nel giugno 2014, Buterin ha ricevuto una borsa di studio di 100.000 dollari per il suo lavoro.

Buterin ha sostenuto il lancio della Ethereum Foundation e ha annunciato la vendita della criptovaluta in un post del blog nello stesso anno. Una versione beta della piattaforma Ethereum è stata rilasciata a metà del 2015.

«Quando sono uscito fuori con Ethereum, il mio primo primo pensiero era, ok questa cosa è troppo buona per essere vera»,

ha rivelato poi Buterin.

«Al momento dell’uscita, l’idea alla base di Ethereum era fondamentalmente e completamente buona».

Perseveranza, studio, confronto con il prossimo: sono stati questi i motivi del successo del fondatore di Ethereum che, un giorno, potrebbe diventare anche più grande del bitcoin.

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